Alife. Il nuovo modello didattico debutta nelle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Alife. Ambienti disciplinari rinnovati, arredi innovativi e armadietti personali ridisegnano e colorano la quotidianità scolasticaDal 12 ottobre il modello D.A.D.A. è ufficialmente realtà nelle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Alife. Il progetto, promosso dalla dirigente scolastica Angela Faraone, introduce 
una nuova organizzazione degli spazi e delle attività didattiche, con l’obiettivo di favorire autonomia, partecipazione e responsabilità degli studenti.Il treno D.A.D.A. è partito con una mattinata di festa nel plesso centrale di via Gramsci, alla presenza di alunni, docenti e rappresentanti delle istituzioni. Ad aprire la cerimonia è stata l’esibizione della Junior Band, seguita dai saluti degli alunni della scuola primaria. In diretta streaming è intervenuta la dottoressa Lidia Cangemi, cofondatrice del modello D.A.D.A., che ha espresso entusiasmo per l’avvio dell’esperienza.Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Alife, Fernando De Felice, il sindaco di Sant’Angelo d’Alife, Michele Caporaso, i vicesindaci di Gioia Sannitica e San Potito Sannitico, Michele Pennella e Raffaele Lombardi, il presidente del Consiglio d’Istituto, Giuseppe Sansone, e la dirigente scolastica Maria Grazia Silverii dell’I.C. 1 Marconi-Rocco di Afragola.Grande apprezzamento è stato manifestato dai rappresentanti istituzionali presenti, che hanno riconosciuto il valore di un’iniziativa capace di investire concretamente sui giovani e sulla qualità della loro esperienza scolastica. Una scelta che testimonia l’importanza della collaborazione tra scuola e territorio nella costruzione di percorsi educativi al passo con i tempi.L’Istituto Comprensivo di Alife aderisce alla Rete nazionale delle scuole D.A.D.A., condividendo con altre realtà scolastiche un percorso di innovazione organizzativa e didattica.Nuovi ambienti e nuovi riti: così cambia la giornata scolasticaCon il modello D.A.D.A. sono gli studenti, e non i docenti, a spostarsi al cambio dell’ora, raggiungendo le aule dedicate alle diverse discipline. Gli ambienti diventano così parte integrante dell’esperienza di apprendimento, progettati per rispondere alle esigenze delle singole materie.A cambiare sono anche le abitudini quotidiane. Gli spostamenti seguono regole precise e coinvolgono gli alunni apri-fila e chiudi-fila, mentre gli armadietti personali consentono di custodire cappotti e materiali non necessari durante le lezioni.Preparare il materiale per l’ora successiva, rispettare i tempi e organizzare il proprio zaino diventano piccoli gesti che aiutano i ragazzi a sviluppare autonomia, capacità organizzativa e senso di responsabilità.Un progetto che coinvolge tutto il territorioIl modello D.A.D.A. è stato avviato contemporaneamente nei plessi di Alife, Gioia Sannitica, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife e San Gregorio Matese, coinvolgendo tutte le scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo.Le stazioni richiamano il filo conduttore dell’iniziativa: una scuola in movimento, pronta a mettere gli studenti al centro del percorso educativo.La campanella è suonata, il nastro è stato tagliato e il viaggio è cominciato. Per l’Istituto Comprensivo di Alife si apre una nuova fase, con la voglia di crescere e innovarsi insieme, lezione dopo lezione.
CHE COSA E’ IL METODO D.A.D.A
Il metodo D.A.D.A. (acronimo di Didattiche per Ambienti di Apprendimento) è un modello organizzativo e pedagogico innovativo che ribalta la tradizionale gestione dello spazio scolastico, ispirandosi ai campus anglosassoni e statunitensi.
