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Albero crollato all’Unisa: tre persone a giudizio dopo l’incidente di Fisciano

Albero crollato all’Unisa: tre persone a giudizio dopo l’incidente di Fisciano


Si avvia verso la fase processuale l’inchiesta sull’incidente avvenuto il 30 novembre del 2024 all’interno del Campus dell’Università degli Studi di Salerno a Fisciano. La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha chiuso le indagini e citato a giudizio tre persone, ritenute a vario titolo responsabili per la mancata manutenzione e custodia della vegetazione all’interno dell’ateneo.

I fatti e il drammatico incidente

Il crollo si verificò in un primo pomeriggio di maltempo nei pressi dell’edificio E2 del campus. Un imponente pino alto circa 15 metri si spezzò improvvisamente alla base, abbattendosi rovinosamente su tre giovani presenti nella zona:

  • I feriti: Tre le persone travolte direttamente e rimaste incastrate sotto il grosso peso delle ramaglie e del fusto.

  • Il caso più grave: Ad avere la peggio fu un ragazzo di 25 anni di Eboli, travolto in pieno. Il giovane riportò traumi multipli gravissimi (trauma cranico, fratture al bacino e lesioni vertebrali) e fu ricoverato in rianimazione all’ospedale “Ruggi” di Salerno, dove subì un delicato intervento prima di affrontare una lunga degenza e riabilitazione durata diversi mesi.

L’inchiesta e la svolta giudiziaria

Subito dopo i fatti, l’area venne posta sotto sequestro e le indagini vennero delegate alle forze dell’ordine. Sin dalle prime ore emerse il forte sdegno della comunità studentesca, che denunciò come l’albero mostrasse già da tempo inclinazioni e segni di cedimento e necessitasse di interventi di potatura o abbattimento.

Gli accertamenti tecnici e le perizie botaniche disposte dal magistrato inquirente hanno consentito di evidenziare presunte omissioni nella gestione, nel monitoraggio e nella messa in sicurezza delle alberature del campus. Di qui la decisione della Procura nocerina di firmare la citazione a giudizio per i tre indagati, che dovranno ora rispondere di fronte al giudice delle accuse legati alle lesioni e al difetto di manutenzione.





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