MARZANO DI NOLA- Studenti di tutta la provincia al fianco degli autotraspprtatori. Da Avellino ai centri piu’ piccoli li studenti hannno deciso di presidiare le scuole e testimoniare la solidarieta’ ai presidi: Questa mattina hanno presidiato la scuola e protestato con un documento pubblico a sostegno della mobilitazione contro caro vita e prezzi del carburante. “Noi studenti dell’Istituto “Benedetto Croce”,attraverso la presente dichiarazione, intendiamo rendere chiare le motivazioni le finalità della manifestazione, sottolineandone i carattere pacifico, civile e non conflittuale. La nostra iniziativa nasce dalla volontà di dare voce a un disagio che coinvolge studenti, famiglie e lavoratori, in un periodo in cui l’aumento dei costi le difficoltà legate agli spostamenti incidono pesantemente sulla vita quotidiana”. E gli studenti hanno anche spiegato le ragioni della loro protesta: ” In primo luogo, vogliamo manifestare per i nostri genitori, che ogni giorno affrontano sacrifici economici e personali per consentirci di frequentare la scuola e raggiungere il nostro luogo di studio. Riteniamo doveroso far sentire la nostra voce per tutte quelle famiglie che si trovano a sostenere spese sempre più elevate, affinché ai propri fgli sia garantito il diritto di studiare e di frequentare regolarmente le lezioni..Vogliamo inoltre esprimere solidarietà nei confronti dei docenti e dei lavoratori che percorrono quotidianamente numerosi chilometri per raggiungere il proprio posto lavoro, affrontando costi, disagi difficoltà che meritano attenzione e rispetto. Allo stesso modo, intendiamo manifestare vicinanza alle ragioni e alle problermatiche degli autotrasportatori, riconoscendo l’importanza del loro lavoro e le diffcoltà che interessano il settore dei trasporti. Riteniamo che queste problematiche non riguardino esclusivamente una singola categoria, ma coinvolgano l’intera.collettività. Per questo motivo, crediamo sia importante esprimere solidarietà e chiedere che tali difficoltà vengano ascoltate e affrontate con serietà”.
Si precisa espressamente che la presente iniziativa non è diretta contro alcuna persona, istituzione, categoria professionale, la forza dellordine, dirigente scolastico o
altro soggetto. La manifestazione non nasce con T’intento
e alimentare contrasti, provocare disordini arrecare danno a qualcuno, ma esclusivamente dalla volontà di esprimere pacificamente il nostro pensiero e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche evidenziate. La nostra è una forma di partecipazione civile, fondata sul rispetto reciprocamente condiviso, sul dialogo 2 sulla libertà di
espressione. Non intendiamo individuare responsabili ○ nemici, ma richiamare l’attenzione su difficoltà concrete che
interessano studenti, famiglie e lavoratori. Invitiamo pertanto tutti i partecipanti a mantenere un comportamento corretto e rispettoso, evitando qualsiasi forma di violenza, provocazione, minaccia, danneggiamento o condotta contraria alla legge. manifestazione si svolgerà nel rispetto
delle disposizioni applicabili e degli eventuali adempimenti previsti dalla normativa vigente.Come studenti, sentiamo dovere far sentire la nostra voce quando le difficoltà economiche e organizzative rischiano di incidere sul nostro percorso s scolastico e sui sacrifici delle nostre famiglie. Manifestiamo per dare visibilità un problema, ed per esprimere solidarietà chi affronta ogni giorno le stesse dificoltà e per chiedere attenzione verso questioni che non possono essere ignorate”.

