Alessandro Di Battista si prepara a lasciare Cuba e a rientrare in Italia dopo il malore che lo ha costretto al ricovero. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle dovrebbe essere trasferito nei prossimi giorni con un volo sanitario privato. Il rientro di Alessandro Di Battista in Italia potrebbe avvenire giovedì 3 settembre, compatibilmente con le sue condizioni di salute e con il via libera dei medici. L’ex parlamentare si trova attualmente ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dopo il malore accusato nei giorni scorsi mentre si trovava a Cuba per realizzare alcuni reportage. Per il trasferimento è stata individuata la soluzione dell’aeroambulanza, un mezzo sanitario attrezzato per consentire il viaggio in condizioni di sicurezza. Di Battista avrebbe inoltre scelto di non usufruire del volo di Stato che era stato messo a disposizione dalle autorità italiane. Il costo del rimpatrio sanitario dovrebbe essere sostenuto dall’assicurazione privata attivata prima della partenza per Cuba, evitando quindi che le spese del trasferimento ricadano sullo Stato italiano. Nel frattempo, dall’Italia sono arrivati a Cuba anche due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, tra cui un neurochirurgo e un medico esperto di rianimazione e terapia intensiva. I professionisti hanno incontrato l’équipe cubana che sta seguendo l’ex parlamentare e hanno contribuito alla valutazione delle condizioni necessarie per affrontare il viaggio. Accanto a Di Battista sono presenti anche la madre dei suoi figli, Sahra Lahouasnia, e alcuni amici, arrivati all’Avana per stargli vicino durante il ricovero. Il rientro in Italia resta comunque legato al quadro clinico. La partenza potrebbe essere rinviata qualora i medici ritenessero necessario proseguire il ricovero a Cuba. L’obiettivo è comunque permettere ad Alessandro Di Battista di tornare in Italia e continuare il percorso di cura sotto la supervisione degli specialisti.

