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ALIFE, PROCLAMATI I SINDACI JUNIOR DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALIFE

ALIFE, PROCLAMATI I SINDACI JUNIOR DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALIFE


 Alife. L’Istituto Comprensivo di Alife ha vissuto una giornata speciale con la proclamazione dei Sindaci Junior, un momento in cui i ragazzi sono diventati veri protagonisti della vita civica del territorio. L’evento ha messo in luce la forza delle loro idee, la freschezza dei loro sguardi e il desiderio di partecipare attivamente alla costruzione di una comunità migliore.

La voce dei ragazzi apre la cerimonia

A dare avvio all’incontro è stata la vicepresidente della Consulta, Alice, che con grande sicurezza ha presentato un video dedicato all’inclusione e alla parità di genere, temi scelti e sentiti proprio dagli studenti. Il contributo audiovisivo, realizzato dai ragazzi, ha mostrato l’importanza di crescere in una scuola in cui ciascuno si senta accolto e valorizzato.

Subito dopo, l’Inno di Mameli eseguito dalla Junior Band dell’IC Alife, composta da giovani musicisti entusiasti, ha riempito la sala di emozione e orgoglio. Gli alunni della primaria di via Gramsci e San Michele hanno poi portato sul palco la loro canzone, regalando un momento corale che ha ricordato a tutti quanto la scuola possa essere un luogo di creatività e partecipazione.

Sindaci Junior, idee chiare e grande senso di responsabilità

La parte centrale della cerimonia è stata dedicata ai sindaci junior, che con maturità sorprendente hanno porto i propri saluti e raccontato il significato della loro elezione. Per molti di loro è stata la prima esperienza al microfono davanti a un pubblico, ma la chiarezza dei messaggi e la spontaneità dei toni hanno conquistato tutti.

I ragazzi hanno parlato di collaborazione, rispetto, ascolto reciproco e del desiderio di dare voce ai compagni. Hanno espresso la volontà di impegnarsi in progetti concreti, dalla cura degli spazi scolastici alle iniziative di solidarietà, dal tema della legalità alla valorizzazione dell’ambiente.

Nel suo intervento, Giovanni Galano, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, ha ricordato che la forza dei giovani sta nella capacità di “fare squadra” e di trovare il coraggio di esporsi anche quando non è facile. Ha parlato della consapevolezza personale e della responsabilità, proponendo anche un progetto per celebrare il 17 marzo, Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione e dell’Inno: un segnale della volontà dei ragazzi di legare il presente alla memoria storica del Paese.

Gli adulti riconoscono il valore dei più giovani

Tutti gli interventi delle istituzioni hanno posto al centro proprio i ragazzi.

Il sindaco di Alife, Fernando De Felice, ha sottolineato come i sindaci junior possiedano “occhi capaci di cogliere ciò che spesso gli adulti non vedono”, invitando la scuola a continuare a dare spazio alla loro voce anche nei momenti ludici.

Il sindaco di San Potito, Francesco Imperadore, ha richiamato l’articolo 3 della Costituzione e il valore della pari dignità, ribadendo che la partecipazione democratica comincia proprio da esperienze come questa, dove i giovani imparano a votare, esprimersi e confrontarsi.

Il vicesindaco di Gioia Sannitica, Carmine Porto, e il sindaco di San Gregorio, Giuseppe Mallardo, hanno ricordato ai ragazzi che il loro entusiasmo è un esempio per gli adulti e che, proprio nel loro modo di guardare al futuro, si trova un messaggio di speranza e di rifiuto dell’odio e della violenza.

Molto apprezzato anche l’intervento di Michele Caporaso, presente in doppia veste, cioè docente referente del progetto CCR, insieme alla collega Luisa Luponio, moderatrice dell’incontro, e sindaco di Sant’Angelo d’Alife, che ha definito i ragazzi “anime fresche, con idee gentili e prive di cattiveria”, invitandoli a non aver paura di partecipare perché è così che si cresce e si impara a vivere la comunità.

Legalità, rispetto e sogni che guidano il futuro

L’importanza dei valori civici è stata rimarcata dalla delegata della Questura di Caserta, Commissario Angelina De Simone, che ha parlato ai ragazzi del tema della legalità, definendo il rispetto la base della società del futuro, quella che loro saranno chiamati a costruire.

Il Maresciallo Lignelli, della Stazione dei carabinieri di Alife,  ha elogiato l’esempio mostrato dagli studenti, ricordando che il rispetto dei diritti e il ruolo quotidiano della donna sono pilastri delle comunità moderne.

La dirigente Elisabetta Di Maio, dell’Istituto Comprensivo N. 1 “A. Oriani” di Sant’Agata dei Goti, ha presentato la rete nazionale “Coloriamo il nostro futuro”, di cui l’IC di Alife è entrato a far parte quest’anno. Si tratta di un progetto che coinvolge scuole situate nei parchi italiani e che stimola la cittadinanza attiva, invitando i giovani a proporre idee e trasformarle in azioni reali. È poi stato proiettato un secondo video sull’inclusione, realizzato dai ragazzi, ulteriore dimostrazione della loro sensibilità sui temi sociali.

La cerimonia si è aperta e conclusa con i saluti della dirigente scolastica Angela Faraone, che ha ringraziato le istituzioni, i docenti e soprattutto gli studenti: “Sono loro – ha detto – il cuore pulsante di questa scuola”.

 



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