Lorenzo Applauso|Alife – Solo un brivido iniziale ha scosso i giocatori dell’Alife, quando al 17° minuto il Guardalfiera è passato in vantaggio con una rete del suo centravanti. Un gol che, nel silenzio surreale del bellissimo stadio “Marco Spinelli” di Alife, aveva gelato per un attimo l’ambiente.Ma è stata solo una scossa momentanea. Poi, è partita la goleada. Martino, Barra, Rosi, ancora Rosi e infine Perfetto: questa la successione delle reti che racconta di una partita senza storia. Un primo tempo dominato dall’United Alife Gioiese, fatto di grinta, ottimi dialoghi in campo e un centrocampo capace di costruire una quantità impressionante di azioni da gol.I ragazzi di mister Maritato hanno fatto quello che volevano, imponendo ritmo e qualità. Solo nel finale, quando la concentrazione è un po’ calata, è arrivato il secondo gol della del Guardalfiera, ma ormai il risultato era ampiamente al sicuro fino alla fine quando l’arbitro Cinalli di Termoli con il triplice fischio ha messo fino alle ostilità .Con questa netta vittoria, l’Alife conquista la seconda gara consecutiva del campionato e vola a punteggio pieno in testa alla classifica del girone molisano di Eccellenza. Un risultato che conferma lo stato di forma della squadra, imbattuta anche in Coppa Italia, dove ha vinto tutte le partite finora disputate.Oltre ai risultati, è la tranquillità mentale a colpire: l’Alife gioca bene, con fiducia e serenità. Come ha dichiarato lo stesso mister Maritato a fine gara, però, è già tempo di guardare avanti. Mercoledì c’è la sfida di Coppa Italia e poi, nel weekend, la trasferta contro un Sesto Campano che si preannuncia avversario ostico. L’unica nota stonata della giornata resta il vuoto sugli spalti. Una squadra che gioca bene e ottiene risultati meriterebbe una tribuna gremita e calorosa. Invece, anche oggi lo stadio è rimasto desolatamente silenzioso. Al di là delle motivazioni che tengono lontano il pubblico, è una brutta pagina per il calcio locale. Si spera che chi di dovere riesca a risolvere al più presto questo problema, che ormai si trascina da troppo tempo.
