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BAIA E LATINA, RIFIUTI: “ UNITI PER BAIA E LATINA” INTERROGA IL SINDACO

BAIA E LATINA, RIFIUTI: “ UNITI PER BAIA E LATINA” INTERROGA IL SINDACO


 

(Comunicato stampa) Il Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina”, nei giorni scorsi, ha presentato una circostanziata interrogazione al Sindaco riguardante la problematica della raccolta differenziata e della distribuzione da parte della Società esecutrice dell’appalto dei sacchetti. I consigliere Leardi e Friello con l’interrogazione evidenziano quanto segue: Il comune di Baia e Latina, con regolare procedura di appalto, aggiudicò il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla Societù Giemme Ambiente con scadenza del contratto nell’anno 2023. Il capitolato, nella parte economica prevedeva la fornitura, a carico della società Giemme Ambiente, dei sacchetti per la raccolta differenziata da distribuire a cura e spesa della Società in un locale appositamente individuato con oneri economici a carico della Impresa aggiudicataria. L’impresa nell’offerta economicamente più vantaggiosa presentata, si è impegnata di raggiungere l’80 % della raccolta differenziata che avrebbe consentito agli utenti (cittadini) un cospicuo risparmio sul ruolo della TARI. Dopo diverse proroghe a diverse imprese, visto il tempo trascorso, poco motivate e giustificate, il servizio della raccolta, e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è stata assegnata attualmente in via provvisoria, ad una nuova impresa. Con le diverse proroghe, concesse, alle imprese, il capitolato di appalto non è stato mai modificato. Quindi gli impegni assunti dalla impresa Giemme Ambiete sono stati in toto trasferiti alle imprese successive. Ultimamente tutti possiamo facilmente verificare, dalla notifica ricevuta per il pagamento della TARI relativa all’anno 2025, che la tariffa ha subito un cospicuo incremento a carico dei cittadini in conseguenza dell’aumento dei costi del servizio. I consiglieri, Leardi e Friello, evidenziano inoltre che: il capitolato di appalto, posto a base di gara, prevedeva la fornitura dei sacchetti per la raccolta differenziata da distribuire a cura e spesa dell’impresa in un locale appositamente adibito, per tale compito, a totale spesa a carico dell’impresa. Mentre sono diversi mesi che i sacchetti, per la raccolta differenziata, non vengono forniti, nonostante che gli stesso vengono regolarmente pagati dai cittadini, (in quanto il costo è previsto nell’affidamento del servizio). In particolar modo viene evidenziato che in tutti questi anni, la percentuale della raccolta differenziata almeno poteva raggiungere la percentuale del 65 % che avrebbe consentito al Comune, ai sensi delle norme vigenti in materia, un cospicuo risparmio sul costo del servizio e quindi un abbassamento del ruolo a carico dei cittadini. Premesso quanto sopra i Consiglieri Leardi e Friello hanno interrogato il Sindaco, ai sensi delle norme Statutarie e regolamentari per conoscere con risposta SCRITTA:
1 – I motivi per i quali la distribuzione dei sacchetti, per la raccolta differenziata, non viene regolarmente effet-tuata da diversi mesi;
2 – i motivi per i quali la società incaricata non ha provveduto ad indicare un locale, a sue spese, adibito per la di-stribuzione dei sacchetti;
3 – I motivi per i quali la percentuale della raccolta differenziata non ha mai raggiunto il 65 % che avrebbe con-sentito un cospicuo risparmio ai cittadini;
4 – I motivi per i quali, contrariamente a quanto dichiarato dall’impresa la percentuale della raccolta differenziata non ha mai raggiunto la percentuale dell’80 %;
5 – se a seguito della mancanza dei doveri dell’impresa, sanciti dal capitolato e della offerta presentata , nel par-tecipare alla gara di appalto, il Comune abbia mai contestato all’impresa i motivi delle diverse e ripetute inadem-pienze;
6 – se sono state, e in che misura, addebitate all’impresa penalità per il mancato rispetto degli obblighi contrattua-li;
7 – se è intenzione dell’Amministrazione risarcire i cittadini del costo dei sacchetti che non hanno ricevuto,che hanno regolarmente pagato in quanto addebitato nel costo della tariffa;
8 – da quanti anni il Comune non riscuote la quota per il conferimento della carta e della plastica nonostante che sono state già emesse diverse fatture per oltre 10.000,00 Euro;
9 -che provvedimenti si intendono adottare al riguardo.
I cittadini si chiedono spesso, nelle piazze, quando la mattina andate al Comune (quando ci andate), ci andate per fare gli interessi delle imprese nel pagarci servizi, e forniture, mai ricevuti, oppure ci andate per fare gli inte-ressi dei cittadini . A noi sembra, concludono Leardi e Friello. Che almeno in questa occasione , ma anche in tan-te altre, che ci andate eventualmente perchè non avete altro da fare e non vi rendete conto aneanche di quello che le imprese dovrebbero fare e non fanno. A questo punto la domanda è spontanea: che ci andate a fare ? Sa-rebbe sicuramente meglio e meno dannoso per la nostra Comunità che vi dedicaste al altro.

Leardi Massimo – Friello Vincenzo
Consigliere comunale



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