Il Benevento si appresta a mettersi in viaggio per raggiungere Siracusa, dove domani è atteso al “De Simone” per affrontare i padroni di casa e della sfida con gli aretusei ne ha parlato il tecnico Gaetano Auteri nella consueta conferenza pre-gara. Ecco le sue dichiarazioni: “Quando si perde c’è poco da fare e la squadra in settimana ha reagito nel modo giusto. Abbiamo analizzato quanto di buono fatto e ciò che avremmo dovuto fare meglio. Non è il momento dei giudizi definitivi e abbiamo iniziato soltanto qualche settimana fa un percorso molto lungo”.
Possibili cambi nell’undici iniziale – “Ho un organico molto ricco e posso cambiare qualcosa in qualche ruolo. Al di là del modulo dovremo difenderci e attaccare sempre con grande coesione e io ho il dovere di individuare le soluzioni più appropriate”.
Modulo – “Il fatto che nell’allenamento a porte aperte abbiamo provato il 4-2-3-1 non significa che cambieremo modulo. Nelle prime tre gare abbiamo aggredito mettendoci con il 4-4-2, ma a me non piace parlare di numeri e quello che posso dirvi che la squadra sta bene e ha voglia di riscattare la sconfitta di Casarano”.
Manconi – “Per noi è un giocatore molto importante e nel reparto offensivo in questo momento non siamo tantissimi complice anche l’infortunio di Della Morte. Jacopo si allena sempre al massimo e bisogna lasciarlo tranquillo”.
Minuti finali a Casarano – “Si è giocato pochissimo, il gioco è stato troppo spezzettato e non siamo riusciti a creare nessun pericolo”.
FVS – “Secondo me è un gran casino. Ogni volta che c’è un interruzione tutti davanti allo schermo e il fatto di avere a disposizione poche telecamere non aiuta di certo l’arbitro. A Casarano, con ogni probabilità, l’arbitro ci ha tolto il rigore proprio per questo motivo”.
Rosa – “Questa rosa è assortita bene e non ci serve più nulla. In queste tre partite abbiamo preso tre gol, ma non mi pare che abbiamo rischiato molto. Siamo strutturati, solidi e in difesa tanti elementi possono giocare in più posizioni”.
Il Siracusa – “Una squadra costruita un po’ in ritardo, ma che ha preso diversi giocatori di medio/alto livello. Il loro allenatore privilegia un calcio propositivo e siamo pronti ad affrontarli”.
Apporto di De Falco, Melara e Padella – “Sono tre ragazzi di campo e attaccati all’ambiente. Mi danno una grande mano in campo e fuori. Sono sicuro che anche con il loro supporto cresceremo sempre di più”.
Ritorno a Siracusa – “Già mi è capitato diverse volte di tornarci ad avversario e sinceramente penso soltanto a fare bene con la mia squadra”.
Atteggiamento – “Sarà lo stesso della partita di Casarano e per vincere dovremo sapere attaccare e soffrire tutti insieme”.



