Benevento volta pagina sulla sosta a pagamento e prepara una trasformazione che, pur partendo dai parcheggi, punta a ridisegnare l’intera mobilità urbana. E’ stato presentato questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Mosti il piano dei servizi per la sosta targato Tmp, la società di Portici che si è aggiudicata l’appalto in project financing e che ha costituito la società di scopo BEMOBI. Sul tavolo un investimento privato da 6 milioni di euro e una serie di interventi, a partire dalla riapertura del parcheggio coperto di Porta Rufina, chiuso dal 2017, e la riqualificazione del Megaparcheggio di Via del Pomerio.
“Daremo priorità a Porta Rufina – ha spiegato il project manager Alessandro Polverino – e contiamo di aprirlo entro la fine di marzo 2026 mentre per il Megaparcheggio lavoreremo a compartimenti stagni. A partire da gennaio intereveremmo anche sulla strada con il rifacemento della segnalatica”.
Nel pacchetto di interventi, inoltre, rientrano anche la riqualificazione di piazzale Iannelli e dell’area sovrastante Porta Rufina.
Novità anche per gli stalli blu presenti in città: la società infatti, prevede la rimozione dei parcometri stradali che saranno sostituiti con un sistema di “smart parking”: attraverso dei sensori finalizzato a migliorare la mobilità urbana, ridurre i tempi di ricerca di un posto auto e offrire agli utenti strumenti digitali per una gestione semplificata della sosta.
Non finisce qui perchè la società attiverà i 13 varchi della ZTL, un passaggio ritenuto decisivo per la vivibilità e il decoro del centro storico. Inoltre insieme al Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio si lavorerà ad un Piano Generale del Traffico Urbano fondato su simulazioni dei flussi e scenari alternativi per rendere la circolazione più efficiente e valutare le ricadute anche in termini di riduzione degli inquinanti.
Le interviste nel servizio video
