
Si fa sempre più drammatica la situazione a Salerno e in provincia a causa della mobilitazione degli autotrasportatori contro l’ondata eccezionale di caro carburanti. I presidi e i blocchi dei mezzi pesanti stanno mandando in tilt l’intera catena di approvvigionamento di gasolio, prosciugando le pompe di benzina e mettendo a serio rischio l’erogazione dei servizi pubblici primari e di prima emergenza.
Servizi comunali congelati: dai rifiuti alle scuole
L’assenza di rifornimenti sta paralizzando il lavoro delle aziende municipalizzate e dei servizi locali:
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Igiene urbana: In diversi centri del territorio salernitano e nell’Agro le ditte di igiene urbana hanno ridotto o sospeso le attività di raccolta dei rifiuti per l’impossibilità di fare il pieno ai compattatori.
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Trasporto scolastico e mense: Fermate diverse corse degli scuolabus, con pesanti disagi per le famiglie e gli studenti dell’area urbana e dei comuni limitrofi. Difficoltà operative si registrano anche nella consegna dei pasti per le mense scolastiche.
Allarme sanitario per il 118 e stangata sui trasporti
La preoccupazione maggiore riguarda il comparto della sanità. Le associazioni del soccorso sanitario e della rete di emergenza territoriale hanno lanciato l’allarme sul rischio imminente di restare a secco di carburante per le ambulanze del 118 e i mezzi di trasporto infermi.
Parallelamente, anche le corse dei bus urbani ed extraurbani di linea subiscono tagli e riprogrammazioni da parte delle aziende di trasporto. La mancanza di gasolio rischia di mettere del tutto in ginocchio la mobilità di lavoratori e studenti pendolari.
Tavolo d’emergenza in Prefettura
Per fronteggiare l’aggravarsi dell’emergenza e l’insorgere di forti tensioni sociali, il Prefetto di Salerno ha istituito d’urgenza un tavolo di monitoraggio per la gestione delle criticità. L’obiettivo prioritario delle istituzioni è concordare «corridoi di garanzia» per scortare le autobotti e assicurare le scorte minime necessarie ai mezzi di soccorso sanitario, alle forze dell’ordine e ai servizi di pubblica utilità non differibili.
