Si chiude bruscamente l’esperienza amministrativa di Biagio Lungo alla guida del Comune di Campagna. Nel pomeriggio di oggi dodici consiglieri comunali hanno rassegnato contestualmente le dimissioni davanti a un notaio a Eboli, determinando la decadenza immediata del sindaco, della giunta e lo scioglimento del consiglio comunale.
La crisi maturava da tempo all’interno della maggioranza. I consiglieri dimissionari parlano di un clima di forte malessere politico, caratterizzato da scarsa condivisione delle scelte, assenza di dialogo e da una situazione di stallo dell’attività amministrativa che avrebbe reso impossibile proseguire l’azione di governo. Una rottura che arriva a meno di tre anni dall’insediamento dell’amministrazione, nata nel 2023 dopo il doppio mandato di Roberto Monaco.
«È sempre difficile arrivare a firmare la fine di un’amministrazione, ma Campagna ha troppi problemi irrisolti e serve un nuovo slancio», ha dichiarato l’ex consigliere Pietro Magliano. Sulla stessa linea Gaetano Mirra, secondo cui il recente rimpasto di giunta «non ha prodotto cambiamenti sostanziali», mentre Francesco D’Ambrosio parla apertamente di «anni di inadempienza e inadeguatezza».
Dal punto di vista tecnico, le dimissioni contestuali e autenticate rendono l’atto immediatamente efficace e irrevocabile. La Prefettura procederà ora alla nomina di un commissario prefettizio che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni.
Biagio Lungo era tornato alla guida della città nel 2023, vincendo il ballottaggio con il 53% dei voti contro Pierfrancesco D’Ambrosio, dopo aver già ricoperto la carica di sindaco per due mandati consecutivi tra il 2003 e il 2013. Con la caduta dell’amministrazione, Campagna tornerà alle urne nella prossima tornata amministrativa primaverile.
