“Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto”. È la conclusione a cui è giunto il consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie italiane che si occupano di trapianto di cuore pediatrico.
A renderlo noto è l’Azienda Ospedaliera dei Colli, che parla di “un confronto collegiale” finalizzato a una valutazione condivisa “quanto più completa e ampia possibile”.
Alla luce delle verifiche effettuate al letto del paziente e degli ultimi esami strumentali, i medici hanno stabilito che le condizioni cliniche del piccolo non consentono un nuovo intervento di trapianto.
La Direzione Strategica ha provveduto a informare il Centro Nazionale Trapianti ed ha espresso “la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile”.
