Luigi di Maio potrebbe diventare coordinatore speciale delle Nazioni unite per il processo di pace in Medio Oriente. Lo riferisce Il Foglio, quotidiano diretto da Claudio Cerasa. Di Maio è già stato ministro dello Sviluppo, del Lavoro, degli Esteri, vicepremier, oltre che riferimento del Movimento 5 stelle finché non ha rotto con Beppe Grillo nel 2022. Il nuovo incarico, se confermato, prevede che si dovrà occupare del piano di pace a Gaza. Spiega sempre il Foglio che il ruolo di Di Maio sarebbe di coordinare i diversi soggetti dell’Onu che si occupano del futuro di Israele e dei territori Palestinesi. Attualmente, Di Maio è rappresentate speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico.

