Cambia l’assetto della giunta comunale di Dugenta. Con due distinti decreti, il sindaco Clemente Di Cerbo ha ufficializzato la nomina della consigliera comunale Marta Stellato a nuovo assessore e il conferimento della delega di vicesindaco all’assessore Valentino Di Cerbo.
La riorganizzazione dell’esecutivo si è resa necessaria a seguito delle dimissioni da vicesindaco di Luigi Palermo e delle dimissioni da consigliere comunale di Americo Fusco. Un passaggio che segna l’avvio dell’ultima fase della consiliatura, in programma fino alla primavera del 2027.
«Il percorso che ci è dinanzi – ha spiegato il sindaco Di Cerbo – rappresenta l’ultimo tratto da affrontare con impegno, determinazione e senso di appartenenza, per portare a termine una infinità di iniziative in favore del nostro territorio e della nostra comunità».
Al nuovo vicesindaco Valentino Di Cerbo sono state assegnate numerose deleghe strategiche: Politiche ambientali, Servizi e infrastrutture cimiteriali, Cerimoniale, Tutela e promozione dell’immagine dell’Ente, Gestione del personale, Gestione degli immobili comunali, Impianti di depurazione e rete fognaria, Politiche giovanili, Tutela degli animali, Area PIP, Piano urbanistico comunale, Digitalizzazione dell’ente e Smart city.
«Ringrazio il sindaco per la fiducia accordatami – ha dichiarato Valentino Di Cerbo – nel solco di una consolidata esperienza amministrativa che mi ha visto fin qui impegnato. Continuerò a dare il mio leale supporto, consapevole della maggiore e prestigiosa responsabilità che deriva dal nuovo ruolo di vicesindaco».
All’assessore Marta Stellato sono state invece affidate le deleghe a Turismo, Cultura, Istruzione pubblica e privata, Pari opportunità, Lavoro e formazione, Immigrazione, Servizio civile e Rapporti con gli enti del Terzo settore.
«È per me un grande onore assumere questo incarico – ha affermato la neo assessore –. Ringrazio il sindaco Clemente Di Cerbo e l’amministrazione comunale per la fiducia accordata. Lavorerò con umiltà e trasparenza per il bene comune, puntando su un’amministrazione condivisa: la mia porta sarà sempre aperta per ascoltare esigenze, suggerimenti e sfide della nostra comunità».
