Emergono nuovi particolari sul ritrovamento dell’ordigno bellico avvenuto nella giornata di oggi sul litorale di Mercatello, a Salerno. A individuare per primo la granata, risalente presumibilmente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato Matteo, un bambino di appena sei anni.
Il piccolo stava facendo il bagno quando ha notato uno strano oggetto in acqua, proprio di fronte al lido balneare. Resosi conto che potesse trattarsi di qualcosa di insolito, ha immediatamente richiamato l’attenzione della madre, che senza esitazione ha allertato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti gli operatori, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area, impedendo l’accesso ai bagnanti e attivando le procedure previste per casi di questo tipo. È stato quindi richiesto l’intervento degli artificieri, incaricati di verificare la natura dell’ordigno e procedere alle operazioni di rimozione in condizioni di sicurezza.
Il ritrovamento ha destato grande curiosità e apprensione tra i presenti sull’arenile, ma la prontezza del bambino e il tempestivo intervento della madre hanno consentito di gestire la situazione senza conseguenze per i bagnanti.
