Presentato in mattinata presso la Sala riunione del Comando Provinciale Carabinieri il Calendario Storico dell’Arma e a illustrarlo alla stampa il comandante Marco Keten.
Giunto alla sua 93ª edizione, si conferma uno dei prodotti editoriali più apprezzati e collezionati: oltre 1.200.000 copie stampate, tradotto in otto lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo) e presenta anche le versioni in sardo e friulano. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Eroi quotidiani”, un omaggio a tutte le donne e gli uomini dell’Arma che, ogni giorno, operano silenziosamente al servizio del Paese, nelle città e nei piccoli comuni in Italia e all’estero.
Le tavole artistiche sono state realizzate da René (Luigi Valeno), maestro della nuova Pop Art italiana e i testi sono stati affidati ancora una volta alla penna di Maurizio De Giovanni. La prefazione è firmata da Aldo Cazzullo e offre uno sguardo storico e valoriale sull’Arma, ricordando come i Carabinieri, nati nel 1814, abbiano attraversato la storia d’Italia fino a oggi. Allo scrittore e giornalista Massimo Lugli assegnata la postfazione, in cui racconta un episodio vissuto in prima persona ed emblema della missione dei Carabinieri.
Attraverso un linguaggio che unisce arte e letteratura, come rimarcato dal comandante Keten, il Calendario descrive il volto umano dell’Arma e la sua vicinanza alle comunità. “La presentazione del nostro Calendario è un appuntamento ormai annuale e siamo giunti alla 93ª edizione di un prodotto che conferma la vicinanza dei Carabinieri ai cittadini. Li troviamo, infatti, nelle case, negli uffici commerciali e i proventi vengono poi devoluti in beneficenza. Oltre al classico calendario, ci sono poi quello da tavolo, il planning e l’agenda. All’interno, attraverso delle fotografie, sono raccontati fatti avvenuti nel nostro Paese e che hanno avuto un lieto fine”.




