La presenza di Roberto Fico a Morcone propizia l’incontro tra il candidato presidente del centrosinistra e Clemente Mastella, che torna a dire la sua sugli equilibri del campo largo non senza avvertimenti agli alleati. A margine della presentazione del calendario di appuntamenti targato Accademia di Santa Sofia, il sindaco di Benevento e leader di Noi di centro ha ammonito: “Bisogna accelerare sul programma e definire questa forma di rapporti un po’ sghembi all’interno della coalizione. Anche se c’è un po’ di frastuono e caos nel centrodestra, questo non può portarci all’apatia e alla remissività”. Per l’ex Guardasigilli necessario definire gli aspetti programmatici, due su tutti l’elettrificazione della linea ferroviaria Benevento-Avellino-Salerno e la facoltà di medicina delle aree interne, ma anche e soprattutto il perimetro delle liste.
Mastella: “Ora programma e contenuti”
“E’ il momento del programma e dei contenuti. Al candidato presidente della Campania Roberto Fico, oggi nel Sannio, chiedo di farsi subito garante, prioritariamente, di due impegni precisi che sono i primi che come Noi di Centro chiederemo di inserire nel programma di mandato: l’elettrificazione della linea ferroviaria che congiunga le province di Benevento ed Avellino fino a Salerno e fondi ad hoc per la facoltà di Medicina a Benevento che dopo l’inizio con le prime iscrizioni deve avere la forza per camminare con le proprie gambe”, scrive in una nota il sindaco di Benevento. “Dopo otto anni, mancano ancora fondi per l’elettrificazione di una linea ferroviaria che permetterebbe di congiungere le aree interne al porto e all’aeroporto di Salerno. Così davvero le aree interne muoiono. La Regione deve farsi carico di finanziare per la quota mancante: l’Irpinia e il Sannio non possono subire un altro schiaffo sul versante infrastrutturale. Quanto alla facoltà di medicina, abbiamo esultato per i primi 80 posti. Ma non è sufficiente. Il percorso va potenziato. Certamente va bene ed è positiva la partnership iniziale con la Federico II, ma la Regione deve assumersi l’onere di far camminare la Facoltà di medicina all’Unisannio sulle proprie gambe e con un offerta che possa coprire una domanda maggiore dell’attuale”, chiude il leader di Noi di Centro.
Fico: “Liste pulite, tutti d’accordo”
“Tutti i partiti sono al lavoro per la costruzione del programma, dobbiamo soltanto armonizzarlo. Stanno per partire cinque tavoli di lavoro, sarà un programma importante e condiviso, con investimenti mirati allo sviluppo delle aree interne e in contrasto allo spopolamento. Si lavora su viabilità, connessioni, scuole, presidi ospedalieri, perché nella nostra visione della Campania ogni metro conta” ha detto da Morcone Roberto Fico, dove questa mattina è stata inaugurata la sede del gruppo territoriale M5s “Alto Tammaro”. A chi gli chiede delle cosiddette liste pulite e gli strali lanciati contro da De Luca, replica: “Non c’è alcun tipo di giustizialismo ma solo un atto di responsabilità verso gli elettori. Avere liste pulite corrisponde ad avere una qualità etica di tutti i consiglieri regionali e tutela i partiti, le liste civiche e le persone che vanno al voto. Sono tutti d’accordo su questo, ho chiesto a tutta la coalizione di iniziare a produrre carichi pendenti e casellari giudiziari”.
Tensioni con i 5Stelle caudini
Ma c’è un’altra questione che negli ultimi giorni tiene banco in seno ai 5Stelle sanniti: la posizione anti-mastelliana del gruppo territoriale caudino, scagliatosi contro la coordinatrice provinciale Sabrina Ricciardi. Da Montesarchio una lettera è stata indirizzata a Fico denunciando assenza di partecipazione nei processi decisionali in seno al Movimento: “Aver escluso la comunità degli attivisti, stride fortemente con quella partecipazione dal basso e con le fondamenta stesse del MoVimento. Non siamo un partito come gli altri, la nostra forza si basa proprio sulla nostra comunità e sulla trasparenza dei processi. Avete reso i coordinatori dei segretari provinciali senza alcuna legittimità politica”. Una delle ragioni per le quali “come Gruppo Territoriale Montesarchio-Valle Caudina abbiamo condiviso la scelta individuale di Orazio Gerardo e di altri nostri possibili candidati di non presentare la propria autocandidatura. In queste condizioni, spendere tempo ed energie per la campagna elettorale richiede uno sforzo che non tutti gli attivisti sono disposti ad accettare”. Sul punto il candidato del centrosinistra non fa drammi: “La discussione fa sempre bene. Dove si discute vuol dire che le cose funzionano. Importante è continuare a lavorare sui punti programmatici”.




