Stamani nella sala consiliare della Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento, sono state affrontate le criticità organizzative, regolamentari, tecniche, normative ed economiche interessanti il settore della forestazione nel Sannio.
Al confronto, presieduto dal presidente della Provincia Nino Lombardi, hanno preso parte i presidenti delle Comunità Montane Fortore, Zaccaria Spina, Titerno – Tammaro, Pasquale Di Meo, e Taburno, Gennaro Caporaso, tutti Enti che agiscono nel settore su delega della Regione Campania; i rappresentanti sindacali del comparto per Cgil, Cisl e Uil, dirigenti e funzionari degli Enti delegati; il consigliere provinciale di Benevento Alfonso Ciervo. Al termine del confronto, riferiscono dalla Rocca, “si è convenuto di istituire un tavolo tecnico permanente con il compito di elaborare proposte tecniche, regolamentari ed organizzative da presentare alla Regione Campania al fine di superare le problematiche che affliggono un comparto di vitale importanza per la tutela dell’ambiente e del territorio, come è stato per ultimo dimostrato ampiamente nei giorni scorsi con le attività dell’Antincendio Boschivo dei quattro Enti, e che costituisce fonte di lavoro e reddito per centinaia di persone”.
Le sigle:
“La forestazione non rappresenta soltanto una questione occupazionale, ma costituisce una leva strategica per la difesa del suolo, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la valorizzazione delle aree interne. In un contesto climatico sempre più instabile, è fondamentale rafforzare il ruolo dei lavoratori forestali e garantire una pianificazione condivisa e lungimirante”. Lo affermano in una nota congiunta i segretari Alfonso Iannace (Fai Cisl), Carlo Augusto Ceccarelli (Flai Cgil) e Alfredo Di Rubbo (Uila Uil) all’esito del tavolo concertativo con la Provincia di Benevento e le Comunità Montane Titerno-Alto Tammaro, Fortore e Taburno. Durante l’incontro, le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’urgenza di affrontare tematiche relative a condizioni retributive e contrattuali degli addetti, verifica e attuazione degli accordi pregressi, pianificazione e rendicontazione degli interventi, prospettive occupazionali e stabilizzazione del personale.
“Tali istanze – si legge nella nota – sono state pienamente condivise dai presidenti e dai responsabili tecnici degli Enti delegati. A seguito degli interventi dei presidenti degli Enti delegati, dei tecnici presenti e dei dirigenti sindacali, è stato deciso congiuntamente di predisporre un documento che evidenzi le varie criticità tecnico-burocratiche che rallentano l’accredito dei fondi, impedendo il pagamento puntuale degli stipendi ai lavoratori idraulico-forestali; proponga l’avvio di un turnover; definisca programmi a lungo termine per la tutela e la manutenzione del territorio. Il documento sarà trasmesso ai vari livelli istituzionali della Regione Campania, con l’intento di avviare un percorso concertativo stabile, capace di offrire risposte concrete alle esigenze del territorio e dei lavoratori”.



