Dragoni. Grande soddisfazione ed entusiasmo a Dragoni, nell’alto casertano, per l’importante traguardo raggiunto dal giovane driver Giulio Miranda. A soli 14 anni, il talento campano compie un passo decisivo nella sua carriera automobilistica entrando nella prestigiosa Steering Wheel Award 2026 della Formula 4, uno dei programmi di selezione più ambiti nel panorama del motorsport internazionale.
Un sogno che si avvera per Giulio, che è ancora all’inizio della sua avventura in questa nuova categoria ma che ha già attirato l’attenzione di numerosi agenti e manager di altissimo livello. Un percorso costruito con passione, sacrificio e risultati concreti, che oggi lo proietta tra le giovani promesse del motorsport mondiale.
«All’età di 7 anni iniziai a girare con il kart, uno sport per me allora sconosciuto – racconta Giulio – ma dopo il primo giro me ne innamorai. Da quel momento non sono più sceso». Da subito arrivano le prime competizioni nazionali e internazionali: Campionato Italiano ACI Sport, gare WSK, IAME Series, Mondiali Rok e numerosi trofei internazionali, sempre al fianco dei migliori team al mondo come Energy, Fernando Alonso Kart, CRG e Team Driver.
Il punto di svolta arriva quest’anno: «A soli 14 anni ho partecipato alla prestigiosa selezione Steering Wheel Award 2026 con la Formula 4. Già dal primo giorno sono riuscito a impressionare gli addetti ai lavori, tanto da essere subito contattato da diversi manager del motorsport internazionale». Su oltre 40 piloti provenienti da tutto il mondo, Giulio rientra tra i migliori, conquistando l’accesso all’Academy Wolf Racing, team di caratura mondiale.
Un traguardo che apre le porte a circuiti leggendari: Vallelunga, Misano, Mugello, Varano, Imola e Monza. Piste che Giulio sognava fin da bambino e che ora diventano il palcoscenico del suo futuro.
Consapevole che il talento da solo non basta, il giovane pilota lancia anche un appello al territorio: «In questo mondo ho bisogno di tutte le realtà locali per raggiungere l’obiettivo prefissato». Non mancano i ringraziamenti: «Un grazie speciale alla Fiera del Mobile Riardo, che è sempre stata al mio fianco in questi anni, a Edil Flagiello, Autotrasporti Pasquariello e F.lli De Martinis».
Infine, l’emozione più grande è per la famiglia: «Ringrazio mio padre, che mi ha seguito passo dopo passo fin dall’inizio, e mia madre che, pur restando dietro le quinte e soffrendo tanto, mi permette di fare ciò che amo di più: correre, cercare il limite… il mio però».
Dragoni festeggia il suo giovane campione, con lo sguardo già rivolto al futuro e a nuove, ambiziose sfide
