Fine del divieto di trasferta per i tifosi della Salernitana, fermi da luglio dopo i disordini del playout contro la Sampdoria. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha firmato il provvedimento di revisione che riduce da quattro a tre mesi la durata del divieto, permettendo così ai sostenitori granata di tornare sugli spalti già dal match del 2 novembre a Latina, salvo ulteriori disposizioni.
Il club ha espresso «soddisfazione» per la decisione del Viminale, sottolineando in una nota come il risultato sia arrivato grazie alla «disponibilità e obiettività del ministro» e al «comportamento impeccabile» tenuto dalla tifoseria nelle ultime settimane.
Il provvedimento, che inizialmente sarebbe scaduto il 1° dicembre, era stato emesso in estate dopo gli incidenti di Marassi nel playout di ritorno. Da allora i supporter granata avevano saltato cinque trasferte e assistito a due gare casalinghe a porte chiuse. Ora, con la riapertura dei settori ospiti, si prepara il ritorno in massa dei tifosi al seguito della “Bersagliera”.
IL COMUNICATO DELLA SALERNITANA
Questo il comunicato della società granata: “L’U.S. Salernitana 1919 accoglie con soddisfazione la comunicazione – notificata nella giornata di oggi – dell’avvenuta revisione del decreto del Ministro dell’Interno dello scorso 2 luglio, con la quale viene disposta la riduzione del divieto di trasferta per i sostenitori granata da quattro a tre mesi. La proprietà, la dirigenza e tutto il club intendono ringraziare il ministro Matteo Piantedosi per aver recepito con disponibilità ed obiettività le sollecitazioni giunte nelle ultime settimane, nell’ottica di rimodulare la precedente decisione. Tutto ciò è stato possibile anche in seguito all’ineccepibile comportamento tenuto in questi mesi dalla tifoseria”.
