Emiddio Bianchi. Questa volta non partirà in vespa, come nella foto. Konrad Krajewski, il cardinale elemosiniere, lascia il suo incarico al Vaticano dopo la morte di papa Francesco. Lascia l’Italia ed anche il Matese che amava tanto, da quando, giovane sacerdote aveva cominciato a dire messa a Piedimonte, Alife o Carattano. Forse non potrà mai più ritornare in una terra, quella del Matese, che amava tanto. Dove aveva tanti amici che lo volevano bene, perché il nuovo incarico di metropolita di Lodz, la sua città di origine, sicuramente non gli consentirà di poter continuare ad effettuare le scorribande, soprattutto notturne per soccorrere i più bisognosi, che lo hanno reso celebre. Non sappiamo se il nuovo incarico di papa Leone sia di una promozione meritocratica, quella che si dà a qualcuno per toglierselo di torno, facendogli credere di avergli reso un favore. Sta di fatto che don Corrado non potrà più prendere la vespa e correre da chi aveva più bisogno. Gli impegni istituzionali non glielo potranno più permettere, a meno che, ignorando i protocolli, non decida di prendersi qualche giorno di ferie dalla nuova sede che gli è stata affidata, svesta gli abiti da cardinale e non corra, magari non in vespa, a dare sollievo ai più bisognosi.
