Powered by Smartsupp IL COMITATO CIVICO SI SCHIERA PER IL NO ALLA RIFORMA - Napoli Network
Logo Napoli Network ok
IL COMITATO CIVICO SI SCHIERA PER IL NO ALLA RIFORMA

IL COMITATO CIVICO SI SCHIERA PER IL NO ALLA RIFORMA


 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Comitato Civico, apartitico, “Comitato per il NO nel Referendum sulla Giustizia di Piedimonte Matese”. Comitato che si è costituito lo scorso 16.01.Promotori i cittadini residenti, che intendono porsi al servizio della cittadinanza con le seguenti finalità: -informare i cittadini di Piedimonte Matese e del comprensorio matesino su: 1) cosa prevede la legge in merito ai referendum costituzionali; 2) iter legislativo della cosiddetta riforma sulla giustizia; 3) contenuto della riforma costituzionale cosiddetta sulla giustizia; 4) le posizioni in campo e, in particolare, le ragioni del NO al referendum per la giustizia, che a parere del Comitato sarebbe più giusto chiamare “referendum contro i magistrati e pro casta politica”;

-motivare i cittadini a recarsi alle urne al referendum e, in genere, alla partecipazione civica, sociale e politica della propria comunità’ e del Paese;

-svolgere attività socio-culturali e di sensibilizzazione nel rispetto delle leggi vigenti;

-promuovere e coordinare iniziative pubbliche connesse alla campagna referendaria.

Il Comitato, certamente tra i primi costituitisi sul tema in regione Campania, esprime grande soddisfazione per lo straordinaria partecipazione dei cittadini che in ambito nazionale ha consentito, in pochi giorni, l’ampio superamento delle 500.000 firme necessarie per indire un referendum costituzionale. Ciò lascia ben sperare per una ampia partecipazione alle urne e per successo del NO alla riforma voluta dal Governo Meloni.

Governo Meloni che, senza aspettare i 90 giorni disponibili al comitato del No per raccogliere le firme per un referendum di iniziativa popolare, ha compresso il dibattito e fissato il referendum per il 22 e 23 marzo, pur consapevole di aver deliberato una riforma costituzionale che modifica numerosi articoli della Costituzione e mette a serio repentaglio la divisione dei poteri e l’autonomia della magistratura. In sostanza, quando già la partecipazione alle urne è progressivamente minore, il Governo Meloni si adopera per scoraggiare l’iniziativa dei privati cittadini. Tale atteggiamento appare poco democratico laddove si consideri che nei referendum costituzionali non è necessario raggiungere il quorum del 50% dei votanti.

IL Comitato confida che in ogni cittadina matesina si costituisca un Comitato del NO e si rende disponibile per iniziative concordate e diffuse sul territorio.

 



Source link

administrator

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *