“Ho atteso prima di affidare a queste parole il mio pensiero, nella convinzione che, in un momento così delicato, fosse doveroso non interferire in alcun modo con il lavoro della magistratura e con le attività degli organi inquirenti – spiega il sindaco di Calitri, in seguito alla vicenda del tentato femminicidio avvenuto in paese – Innanzitutto, la notizia più importante e attesa è che Mariem non sia più in pericolo di vita. Ciò detto, quanto accaduto mi lascia sgomento e sento dal cuore di esprimerle la massima vicinanza, a nome mio e dell’intera comunità di Calitri. Non è questo il momento per entrare nel merito della vicenda, né spetta a noi formulare giudizi o ricostruzioni. È il momento del rispetto, della responsabilità e della fiducia nelle Istituzioni chiamate ad accertare i fatti e che in pochissimo tempo, sin da ieri, hanno riportato la sicurezza sul nostro territorio”.
Il sindaco ringrazia poi chi è stato in prima linea: “Il mio e il nostro sincero ringraziamento va alla Procura della Repubblica di Avellino, al Nucleo Investigativo di Avellino e al Comando Stazione dei Carabinieri di Calitri per il determinante e tempestivo intervento e per l’attività di indagine che egregiamente stanno portando avanti. Un enorme ringraziamento, altresì, va al personale sanitario, ugualmente intervenuto in modo fondamentale e tempestivo. Come comunità dobbiamo saper rimanere uniti, evitando ogni forma di speculazione, giudizio sommario o strumentalizzazione. Lasciamo che chi ne ha competenza svolga il proprio lavoro, nella certezza che ogni elemento sarà valutato nelle sedi opportune e che la giustizia farà il suo corso”.
Infine, il pensiero più importante resta rivolto a Mariem, “con l’auspicio che possa superare quanto accaduto e ritrovare presto la tranquillità che merita. Noi la aspettiamo presto”.

