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in centinaia allo sciopero generale per Gaza

in centinaia allo sciopero generale per Gaza


Corrado – del Sorbo

In centinaia a Benevento hanno aderito allo sciopero generale per Gaza in corso lungo tutto il Paese in queste ore. Studenti, politici, sigle, attivisti, rappresentanti del mondo della cultura al corteo che questa mattina, poco prima delle 10, si è riunito presso la sede Arpac di via Napoli, al rione Libertà, per raggiungere la stazione centrale in piazza Colonna attraversando il ponte Santa Maria degli Angeli, viale dell’Università, via Torre della Catena, via Posillipo, ponte Calore e viale Principe di Napoli.

Qualche piccolo disagio al traffico durante il passaggio della colorata carovana prevalentemente di giovani, gestito con efficacia da Digos, polizia, Municipale e fiamme gialle con chiusure a step. In tantissimi al grido “Gaza libera, Palestina libera” hanno attirato l’attenzione di passanti e residenti. Cori antifa e “Bella ciao” intonati ripetutamente lungo il percorso, tanti cartelli “Stop al genocidio”. Diverse anche le attività che hanno deciso di tenere abbassata la saracinesca con affisso “Chiusi per genocidio”. Per gli organizzatori sono un migliaio i manifestanti, almeno duecento secondo fonti di polizia. Rappresentanza politica con M5s, Sinistra italiana, Civico22, tra i sindacati forte presenza del Cub, per le associazioni l’Anpi. Presente anche il rettore uscente dell’Università del Sannio, Gerardo Canfora.

“Chiediamo alle istituzioni di scendere in piazza con noi e dare seguito alle posizioni prese in Consiglio comunale con il riconoscimento dello Stato di Palestina” dice una delle referenti del Global movement to Gaza di Benevento. “Con noi dall’inizio delle prime manifestazioni ci sono amministrazioni della provincia e consiglieri della città di Benevento” spiega. “Il Global movement to Gaza è un movimento spontaneo nato a sostegno della Global Sumud Flotilla, che sta navigando il Mediterraneo per cercare di rompere il blocco navale illegale di Israele e portare aiuti umanitari alla popolazione, ma è stato attaccato già due volte dai droni. Siamo di fronte a un genocidio che da due anni sta mietendo vittime con cifre allucinanti”.

“Gli amministratori devono essere grati a chi sta organizzando questa mobilitazione e al Global movement to Gaza” ha affermato Giovanna Megna, consigliera di opposizione di Sinistra italiana. “E’ emozionante vedere così tante persone, significa che tutti abbiamo la consapevolezza di ciò che sta accadendo. Dobbiamo fare pressione sul nostro governo perché faccia di tutto per fermare il genocidio a cui stiamo assistendo da troppo tempo. Il silenzio è complice” ha aggiunto.



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