Piedimonte Matese. eri pomeriggio, 5 marzo, presso il Liceo di Piedimonte si è svolta la presentazione del libro “Il buio e l’alba – Racconto sul Clan dei Casalesi” di Maurizio Giordano, un momento intenso di riflessione sulla qualità della società futura, che passa attraverso la formazione delle coscienze, lo sviluppo della persona e la tutela dei diritti civili.
Dopo il discorso iniziale della dirigente scolastica Carmela Rita Vessella, l’incontro è stato introdotto dai docenti Costantino Leuci ed Elisabetta Ciarleglio, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa per la crescita culturale e civile degli studenti.
Nel suo intervento, Giordano – sostituto procuratore impegnato nella Direzione Distrettuale Antimafia, con particolare attenzione al territorio segnato dalla presenza del Clan dei Casalesi – ha condiviso esperienze e riflessioni nate dal suo lavoro: il ruolo dei collaboratori di giustizia, gli attentati, le indagini e il difficile percorso verso la giustizia.
A moderare l’incontro è stato Antonio Casaccio, direttore responsabile del periodico Informare.
Nel corso del confronto è emerso con forza un messaggio fondamentale rivolto ai giovani: lo studio, la conoscenza e il senso critico sono strumenti indispensabili per costruire una società più giusta, libera e consapevole.
La scuola si conferma così luogo privilegiato di formazione non solo culturale, ma anche civile, dove si coltivano i valori della legalità e della responsabilità.
Presenti in sala, oltre ai numerosi docenti, studenti e cittadini, anche l’assessore alla cultura del Comune di Piedimonte Matese Loredana Cerrone e alcuni esponenti delle forze dell’ordine, tra cui la scorta del sostituto procuratore Giordano.
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