Nella mattinata si è svolta l’assemblea per il rinnovo della carica del rappresentante del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Alto Tammaro, che ha fatto registrare una partecipazione superiore all’85% degli aventi diritto, “a conferma di un forte segnale di democrazia, coinvolgimento e vitalità del gruppo”.
L’esito della consultazione ha sancito la rielezione di Gaudenzio Di Mella per l’anno 2026. Su 42 aderenti, hanno votato in 37 aderenti. “Questo risultato è dimostrazione di un confronto partecipato e rispettoso all’interno del gruppo. Quando il Movimento fa ciò per cui è nato – afferma Di Mella – riesce a compattarsi e a dare risposte concrete ai territori. Il Movimento 5 Stelle deve continuare a essere una cassa di risonanza dei bisogni dell’Alto Tammaro, operando con responsabilità, autonomia e spirito di collaborazione”.
Nel corso dell’assemblea sono stati ribaditi gli obiettivi politici e organizzativi del Gruppo Territoriale, frutto dell’impegno di attivisti che hanno creduto fin dall’inizio nella costruzione di una presenza solida e credibile del Movimento sul territorio. È emersa con chiarezza la volontà condivisa di rafforzare il dialogo interno e di lavorare insieme, valorizzando tutte le energie e le competenze presenti.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della tutela ambientale e della difesa del territorio: “Preservare la bellezza naturale dell’Alto Tammaro è una priorità fondamentale. Continueremo a essere attenti osservatori e promotori delle istanze del territorio, con la determinazione e la passione che da sempre caratterizzano il nostro impegno”.
Di Mella ha infine ringraziato tutti gli aderenti del Gruppo Territoriale Alto Tammaro e che hanno votato, una grande partecipazione e il clima costruttivo in cui si è svolta la consultazione, ribadendo l’impegno a lavorare in modo condiviso per affrontare le sfide future: “Molto è stato fatto e molto resta da fare. Solo attraverso il lavoro comune e il confronto possiamo continuare a crescere e dare risposte concrete alla nostra comunità”.



