Anche a Trapani non c’è trippa per gatti: la Strega esonda e disintegra i granata. Una gara senza storie finisce 0-5 per il Benevento: numeri da capogiro per i giallorossi. Di seguito le pagelle:
VANNUCCHI 6: Di nuovo spettatore non pagante; tiene ancora la porta inviolata. È la seconda clean sheet consecutiva, la tredicesima stagionale.
PIEROZZI 6,5: Anche quando non segna (strano), non rinuncia ad arare la fascia, proponendosi con continuità, inserendosi e crossando per i compagni. A fine primo tempo incassa il colpo da Benedetti e regala la superiorità numerica alla Strega. (Dal 71’ BORGHINI 6: Ritrova minutaggio importante e solidifica la fascia destra.)
SCOGNAMILLO 7: Bello da vedere ed anche tremendamente efficace. La Strega soffre relativamente poco, ma lui tampona Stauciuc come un martello.
CALDIROLA 7: Abbonato al votone. Quanto giochi non ha più importanza: avere un muro del genere in rosa, con questa esperienza, è un lusso per pochissimi in questa categoria. Ed il Benevento se lo può permettere.
CERESOLI 6: Il meno appariscente dei quattro arretrati. Svolge con ordine e abnegazione la mansione assegnatagli. Era importante ritrovarsi dopo Caravaggio.
MAITA 6,5: Pochi compiti, molto chiari. Trasmettere la sfera, gestire i ritmi e le transizioni. Esegue con la solita ammirevole esperienza. (Dal 74’ MEHIC 6: Entra e divora di testa da pochi passi. Un peccato, ma anche un segnale che, con il 4-3-3, a gara in corso, può dar sfogo ai propri inserimenti. Sa, può e deve farlo.)
TALIA 7: Ritrova ritmo e personalità. Si propone con frequenza e, quando può, si affaccia sulla trequarti avversaria. Sforna un buon assist da corner per Mignani: bene così!
LAMESTA 6,5: Solito guizzante e decisivo Lamesta. Protagonista nella ripresa, nel bene e nel male: spreca malamente in contropiede; poi si procaccia il penalty del 3-0; infine sfiora il gol con un mancino di prima intenzione respinto in corner. Gioiellino insostituibile. (Dal 71’ DELLA MORTE 6,5: Una ventina di minuti gli bastano a rendersi protagonista. Con voglia, nel finale si libera della marcatura e serve un cioccolatino a Mignani, che scarta e fa doppietta. Atteggiamento giusto: bravo!)
MANCONI 8: La punizione del 2-0, che vale il decimo sigillo stagionale, è degna di Cristiano Ronaldo prime. Un golazo: tutt’altro che l’unica nota positiva della sua gara, in cui ricama gioco e si rende sempre utile. Spreca di testa in avvio di ripresa. Dopodiché si dedica alla rifinitura con grande stile.
CARFORA 5,5: La Strega va a cento all’ora, lui a cinquanta. Resta un po’ avulso dal gioco. (Dal 54’ KOUAN 6: Primi minuti in giallorosso. Fisico e sostanza, che gli valgono una marea di falli subiti, accentuati stupidamente dal pubblico di casa. Preparatevi: sarà un’opzione preziosa per il tecnico.)
TUMMINELLO 8: Pronti-via e sfiora il gol in spaccata. È solo il preludio di ciò che farà: al quarto d’ora la sblocca con una zuccata da rapinatore. A fine primo tempo scheggia il palo con un bolide. Nella ripresa è un cecchino dal dischetto: doppietta ed ottavo gol in campionato. Giocatorone. (Dal 71’ MIGNANI 7,5: La promozione anche passa da lui. Dal suo atteggiamento encomiabile, dal suo apporto costante, ogni volta che viene chiamato in causa. Primo pallone: incornata in rete. Più o meno al secondo, forse al terzo, fa doppietta da due metri. Un ragazzo esemplare, che tutto il gruppo dovrebbe applaudire: quando gioca e quando non gioca.)
FLORO FLORES 8: La gara è senza storie e la Strega la indirizza subito, conducendola in porto senza grandi fatiche. Ma è la gestione del gruppo a brillare: tutti i subentrati si calano nella causa e contribuiscono fattivamente a consolidare – anzi ad aumentare – il punteggio. Mignani è l’emblema di un gruppo sano, oltre che fortissimo. Intanto, zitto zitto, il mister centra il decimo risultato utile consecutivo, tra cui si contano nove vittorie. Cifre astronomiche.



