Dure critiche al governo arrivano dal deputato salernitano del Partito Democratico Piero De Luca, che interviene sulla posizione dell’Italia dopo l’attacco all’Iran.
Il parlamentare, intervenuto in Aula, ha parlato di “dodici giorni di silenzio assordante” da parte dell’esecutivo, puntando il dito contro la premier Giorgia Meloni.
Secondo De Luca, la presidente del Consiglio avrebbe dovuto riferire tempestivamente in Parlamento per chiarire la linea dell’Italia sulla crisi in Medio Oriente. “Una cosa è l’alleanza con gli Stati Uniti, altro è la sudditanza”, ha dichiarato il deputato.
Il parlamentare dem ha inoltre criticato la posizione espressa dalla premier, definendola insufficiente: “Dopo l’attacco all’Iran doveva venire subito in Parlamento e spiegare la posizione del governo. Invece nulla. Poi una frase incredibile: ‘Non condivido e non condanno’”.
Per De Luca, l’Italia non può restare in una posizione ambigua in uno scenario internazionale così delicato. “Il nostro Paese – ha concluso – non può galleggiare tra imbarazzo e subalternità
