SAN POTITO SANNITICO. Si è tenuta questa mattina, davanti al Gip, dottoressa Pellegrino, presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, l’udienza di convalida nei confronti del 47enne di San Potito Sannitico arrestato dopo essere andato in escandescenza e per le presunte minacce rivolte alla madre e al fidanzato della sorella.
Nel corso dell’udienza, il difensore dell’indagato, l’avvocato Carmela Amato, ha chiesto l’applicazione di una misura alternativa alla custodia in carcere, depositando documentazione sanitaria a sostegno della richiesta.
Il Gip non ha disposto la scarcerazione dell’uomo. Tuttavia, proprio alla luce della documentazione prodotta e delle circostanze emerse, ha disposto il trasferimento dell’indagato presso una struttura specialistica, dove sarà sottoposto ad accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale presenza di una problematica di natura psichiatrica che avrebbe potuto determinare la reazione sconclusionata contestata.
