Nella giornata di ieri il Consorzio Sale della Terra, capofila del progetto, ha trasmesso all’Impresa Sociale “Con i Bambini”, “N.C.S. – Nidi, Cantieri, Spazi comuni. Nel Cuore del Sannio”, dedicato al rafforzamento dei servizi educativi e delle opportunità di crescita per le giovani generazioni nei dieci comuni interessati dalla strategia “Nel Cuore del Sannio”.
Con un investimento complessivo di 600mila euro e una durata prevista di 48 mesi, N.C.S. punta a raggiungere circa 400 minori, dalla prima infanzia all’adolescenza, attraverso il potenziamento dei servizi di prossimità, il sostegno alla genitorialità, la prevenzione delle situazioni di fragilità e il rafforzamento delle reti educative territoriali.
N.C.S. rappresenta la componente educativa della più ampia strategia Nel Cuore del Sannio, un progetto di sviluppo territoriale elaborato nell’ambito del bando Riabitare il Sud di Fondazione CON IL SUD. La strategia complessiva si articola in cinque ambiti strettamente connessi: abitare, beni comuni, educazione, sviluppo economico e mobilità. L’obiettivo è rafforzare le condizioni di vivibilità e attrattività delle aree interne, mettendo in relazione servizi, risorse e opportunità.
Tra le principali azioni previste da N.C.S. c’è l’attivazione del nido comunale di San Marco dei Cavoti e la creazione di un Polo 0-6 anni, concepito come presidio educativo stabile e arricchito da metodologie innovative come l’outdoor education e l’asilo in natura. A queste si affiancano le Officine 1000 giorni, che saranno attivate presso le Case di Comunità di San Marco dei Cavoti, Pietrelcina e Morcone, in collaborazione con l’ASL di Benevento. Spazi dedicati all’accompagnamento delle famiglie e alla cura dello sviluppo dei bambini, con particolare attenzioneai primi mille giorni di vita, attraverso un approccio integrato tra servizi educativi, sociali e sanitari.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda l’attivazione dei Poli Sociali Intercomunali, attraverso la valorizzazione di beni comuni come luoghi di educazione, aggregazione e partecipazione. Dalla Casa della Cultura di Campolattaro a Palazzo Lembo a Baselice, dall’ex Cinema Vittoria di Morcone agli spazi di Pietrelcina, saranno promossi laboratori culturali, creativi, digitali e ambientali rivolti a bambini e adolescenti. L’obiettivo è costruire una rete di presìdi educativi diffusi, accessibili anche ai minori dei Comuni limitrofi, capaci di ampliare le opportunità di crescita e rafforzare i legami tra le comunità locali.
L’obiettivo è costruire, nei dieci comuni coinvolti, un’infrastruttura educativa territoriale capace di mettere in relazione nidi, scuole, servizi e beni comuni, riducendo le disuguaglianze nelle opportunità di crescita e rafforzando le competenze genitoriali e le comunità educanti. Un sistema nel quale le diverse esperienze non agiscano in maniera isolata, ma concorrano a una visione condivisa, sostenuta anche attraverso un Patto educativo intercomunale e forme di governance partecipata, per garantire corresponsabilità e continuità agli interventi.
Il progetto Nel Cuore del Sannio interessa dieci comuni contigui della provincia di Benevento – Pietrelcina, Pesco Sannita, San Marco dei Cavoti, Baselice, Molinara, Foiano di Val Fortore, Fragneto l’Abate, Campolattaro, Morcone e Sassinoro – accomunati da dinamiche di spopolamento e dalla progressiva frammentazione dei servizi. L’ambizione è costruire un modello di sviluppo integrato, capace di mettere a sistema risorse, competenze e progettualità locali, restituendo ai territori nuove opportunità di vita, lavoro e partecipazione.
L’invio di N.C.S. rappresenta una tappa del percorso di coprogettazione di Nel Cuore del Sannio, sviluppato insieme a Fondazione CON IL SUD attraverso tavoli di lavoro periodici dedicati ai cinque ambiti strategici e con il supporto di servizi di consulenza messi a disposizione dalla Fondazione. N.C.S. è realizzato in cofinanziamento con l’Impresa Sociale Con i Bambini, nell’ambito del percorso di rafforzamento delle opportunità educative e dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza.
Il lavoro di coprogettazione prosegue verso la presentazione, prevista per metà dicembre, del progetto complessivo Nel Cuore del Sannio, di cui N.C.S. costituisce una componente integrante.
La Direzione Progettazione Strategica e Monitoraggio di Sale della Terra segue il percorso fin dalle prime fasi, insieme a Ilex, cooperativa di comunità di Pietrelcina e capofila del progetto Nel Cuore del Sannio, e agli altri partner territoriali.
Doriana Bollo, coordinatrice della progettazione esecutiva, commenta: La sfida di “Nel Cuore del Sannio” è dimostrare che il futuro del Sannio non si costruisce entro i confini dei singoli Comuni, ma nella capacità delle comunità di riconoscersi parte di un unico territorio. In un contesto in cui lo spopolamento e la progressiva riduzione dei servizi rappresentano criticità sempre più importanti, lavorare insieme non è soltanto un’opportunità, ma una necessità. Significa mettere in comune risorse, competenze, spazi e opportunità, costruendo una visione condivisa di sviluppo. È proprio questo il vero potenziale innovativo del progetto: sperimentare un modello di sviluppo e di governance intercomunale, capace di mettere in relazione questioni strettamente connesse, dall’abitare alla mobilità, dall’educazione allo sviluppo economico, fino alla valorizzazione dei beni comuni. Una visione che sta prendendo forma attraverso un importante lavoro di progettazione partecipata avviato a marzo, nel quale amministrazioni, cooperative di comunità, istituzioni e Terzo settore stanno mettendo a confronto bisogni, competenze e prospettive differenti per costruire risposte comuni, e lo stanno facendo insieme. Un ringraziamento particolare va a ciascuno degli enti coinvolti, non soltanto per il contributo che sta offrendo, ma anche per aver creduto nel valore e nelle potenzialità di questo progetto. Tutto questo è possibile proprio perché ognuno, con il proprio ruolo, le proprie competenze e la volontà di mettersi in gioco, sta facendo la propria parte nella costruzione di una visione realmente condivisa. N.C.S. è una prima traduzione concreta di questo lavoro: servizi educativi pensati non per un singolo Comune, ma per un intero territorio, chiamato a prendersi cura della crescita delle generazioni che lo vivono. Tra quattro anni avremo vinto questa sfida se i territori avranno imparato a riconoscersi e a funzionare come un unico sistema; se i servizi e le opportunità che stiamo immaginando oggi saranno diventati parte della vita quotidiana delle comunità; se le amministrazioni, le cooperative, le istituzioni e i cittadini continueranno a lavorare insieme. Ma soprattutto, avremo vinto se saremo riusciti a restituire alle persone, e in particolare ai più giovani, la possibilità concreta di scegliere di restare, vivere e costruire qui il proprio futuro.
