Con il 2-0 rifilato all’Atalanta Under 23 il Benevento ha centrato la quarta vittoria su cinque gare di un primissimo scorcio di campionato e così come avvenuto a Siracusa anche ieri la porta giallorossa è rimasta inviolata. Un dato che va di pari passo con quello dei successi con più di un gol di scarto, avendo vinto di misura nelle prime due giornate. Al di là però di tali numeri, nella partita contro i nerazzurri di Bocchetti la bella cornice di pubblico presente ha apprezzato un gruppo che pur essendo ancora all’inizio di un lungo percorso dà l’impressione che con il passare delle settimane è sempre più affiatato.
Un ruolo determinante a tal proposito e come rimarcato nei giorni scorsi dal presidente Oreste Vigorito lo sta ricoprendo la triade De Falco-Melara-Padella, con i tre beniamini della piazza che sin da subito hanno inculcato ai nuovi arrivati e ai pochi confermati il senso di appartenenza e l’importanza di dover vincere dopo le troppe delusioni che la tifoseria ha dovuto ingoiare nelle passate stagioni. Un gruppo di calciatori che di suo è però già formato da vari elementi con una spiccata personalità e la presenza in mediana di Maita sta giovando e non poco a Prisco, con il classe 2004 sempre più essenziale in questa squadra.
Di contro però c’è un Talia che finora ha racimolato soltanto pochi minuti nelle trasferte di Crotone e Siracusa, ma ciò non rappresenta affatto un caso perché alla lunga ci sarà bisogno di tutti ed è probabile che già dalla sfida di mercoledì a Picerno possa avere un maggiore minutaggio. Lo stesso che farebbe assai comodo, sperando che l’insidiosa trasferta del “Curcio” lo consentirà, anche a Della Morte e Tumminello, subentrati nella gara di ieri a Manconi e Salvemini, ma apparsi ancora lontani dalla migliore condizione fisica.




