Sono 2.503 gli interventi portati a termine dalla Polizia municipale sul territorio nell’ultimo anno; 63 i Tso e accertamenti sanitari obbligatori trattati; 290 ore dedicate alla gestione delle allerte della Protezione Civile; 37.460 il volume totale di pratiche e documenti amministrativi processati. Questi i numeri chiave che fotografano il 2025 dei caschi bianchi di Benevento, illustrati stamane presso il comando di via Santa Colomba dal comandante Giuseppe Vecchio e dai funzionari di fiducia. Conferenza slittata di oltre un’ora per via di un imprevisto occorso al sindaco Mastella.
Il report 2025
Il dato più evidente è quello relativo alla sicurezza stradale: circa 14mila sanzioni al Codice della Strada elevate nel corso dell’anno, a fronte di un aumento dei casi di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, così come si registra una netta impennata delle omissioni di soccorso dopo incidenti. Episodi gravi che, in diversi casi, sono stati chiariti grazie ai sistemi di videosorveglianza, risultati determinanti per individuare i responsabili. Forte anche l’azione a tutela del trasporto pubblico locale. Nel 2025 la Municipale ha intensificato i controlli sugli stalli riservati ai bus, facendo registrare un aumento del 400 percento delle sanzioni. Un intervento mirato a garantire la regolarità del servizio e a contrastare comportamenti che penalizzano utenti e lavoratori del Tpl.
Sul fronte della sicurezza dei più fragili, sono state elevate circa cento sanzioni per violazioni che mettevano a rischio pedoni e persone con disabilità, spesso esposti a situazioni di pericolo lungo le arterie cittadine. Confermati e potenziati anche i servizi legati alla movida, con controlli estesi fino alle due di notte, e il presidio costante di eventi sportivi, manifestazioni pubbliche e iniziative ludiche, per un totale anche qui di centinaia di servizi svolti durante l’anno. Spazio rilevante è stato riservato alla polizia ambientale, con controlli mirati e numerose attività svolte in collaborazione con Asia per il corretto conferimento dei rifiuti. Non sono mancati, inoltre, deferimenti all’autorità giudiziaria in materia edilizia, ambientale e stradale.
“Abbiamo intensificato le attività specialistiche e rafforzato il presidio del territorio intervenendo in modo deciso sui comportamenti che incidono direttamente sulla sicurezza urbana e stradale” ha evidenziato il comandante Giuseppe Vecchio a margine dell’incontro. Un ruolo chiave è svolto anche dall’organizzazione interna del corpo: sette funzionari in più, attualmente in servizio, consentono oggi di coprire tutti i turni e di garantire attività delicate di polizia giudiziaria, come i sequestri penali. “Nel 2026 – ha concluso Vecchio – l’obiettivo sarà alzare ulteriormente la qualità dei servizi resi ai cittadini, migliorando i tempi di intervento e la capacità di risoluzione delle criticità, puntando su una prevenzione efficace e al tempo stesso incisiva”.




