Cesidio Liberatore| E’ un giorno triste per il mondo della pallacanestro, che saluta la leggenda brasiliana Oscar Schmidt a 68 anni, autore di imprese sul campo da basket. Il cestista era malato da tempo. In Italia ha fatto la storia con le maglie di Caserta e Pavia, due piazze a cui ha dato tutto se stesso, sfiorando il titolo con la formazione casertana del patron Maggiò. Nel nostro campionato ha sempre viaggiato a oltre trenta punti di media a partita, facendo registrare il record di 49.700 punti totali, battuto nel 2024 solo da un certo Lebron James. A Caserta nello specifico ha disputato otto stagioni, vincendo una Coppa Italia nel 1988 e raggiungendo due finali scudetto, perse con l’Olimpia Milano. A livello europeo, invece, come dimenticare la finale di coppa delle coppe contro il magico Real Madrid, dove “Mao Santa” mise a referto 44 punti. Ha dichiarato in più occasioni quanto fu doloroso per lui lasciare Caserta, che pur di non cedere il fenomeno brasiliano a squadre rivali, lo spedì a Pavia in A2, dove peraltro vinse il titolo. Con il suo Brasile riuscì nell’impresa di vincere i Giochi Panamericani nel 1987, battendo gli Stati Uniti, in una delle più grandi partite di basket di tutti i tempi. Si chiude così la storia di uno dei più grandi cestisti di tutti i tempi. Addio leggenda, addio “Mao Santa”.
