Una ricciola (Seriola Dumerili) del peso record di 45 chilogrammi è stata pescata nelle acque antistanti Cetara, borgo marinaro della Costiera Amalfitana. La cattura, effettuata nei giorni scorsi da un pescatore sportivo locale, è stata salutata non solo come un trofeo eccezionale, ma come un segnale concreto dell’efficacia delle politiche di tutela e sostenibilità ambientale avviate dalla comunità costiera.
L’esemplare di grandi dimensioni, specie considerata poco frequente nella zona negli ultimi anni, è la dimostrazione che le azioni mirate per la salvaguardia dell’ambiente marino, promosse in particolare dal Comune di Cetara, stanno garantendo la crescita e la presenza di risorse ittiche pregiate.
Il piccolo borgo, noto per la sua tradizione millenaria legata alla pesca, in particolare di alici e tonno rosso, è da tempo impegnato in progetti volti alla sostenibilità, selettività e rispetto della risorsa mare, dai piccoli ai grandi pelagici.
Cetara si propone dunque come un modello virtuoso per la conservazione della biodiversità marina, unendo l’operatività della filiera ittica (pesca e trasformazione) alla tutela del suo ecosistema.
