La protesta degli autotrasportatori continua a tenere alta l’attenzione in Irpinia, con la Prefettura di Avellino impegnata in un monitoraggio costante per mitigare gli effetti del blocco sulle attività produttive e sui servizi essenziali. Il Prefetto Franca Fico, già dalla giornata del 19 ottobre, sta coordinando le risposte istituzionali attraverso riunioni operative che coinvolgono tutte le forze in campo.
Dall’ultimo tavolo di coordinamento, a cui hanno partecipato Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile regionale, i vertici sanitari dell’AORN Moscati e del COT 118, oltre a Confcommercio, FIGISC, ANAS e Autostrade per l’Italia, emerge un quadro di criticità concentrate sulla viabilità. Alle ore 12 di oggi risultavano ancora attivi presidi presso i caselli autostradali di Avellino Est, Baiano e Benevento-Castel del Lago sulla A16, con ulteriori rallentamenti sulla variante della SS7 bis.
Nonostante le difficoltà, la priorità assoluta resta garantire la continuità delle forniture di beni di prima necessità e del carburante. In questo senso, sono state messe in campo soluzioni immediate: per il trasporto pubblico locale gestito da AIR Spa, la criticità del rifornimento è stata temporaneamente superata grazie a una scorta delle Forze dell’Ordine a un mezzo di rifornimento, permettendo di garantire le corse. Stessa attenzione per la gestione dei rifiuti, con accordi presi per agevolare il rifornimento dei mezzi necessari allo svuotamento dello STIR di Pianodardine e assicurare la raccolta in provincia e nel capoluogo. Sul fronte dei distributori, è attivo un monitoraggio in tempo reale sulle scorte, mentre sul versante sanitario non si registrano al momento problemi per l’approvvigionamento dei farmaci.
Le ripercussioni della protesta sono state al centro di un incontro nel primo pomeriggio tra il Prefetto Fico e una delegazione di sindaci irpini. I primi cittadini hanno portato all’attenzione della Prefettura le gravi difficoltà dei comuni: dalla mancanza di carburante per i mezzi dei dipendenti comunali, al rischio di chiusura delle mense scolastiche, fino all’impossibilità di rifornire gli scuolabus e ai ritardi nella raccolta dei rifiuti. Il Prefetto ha rassicurato le fasce tricolori, assicurando che metterà in atto ogni azione di competenza per supportare gli enti locali, e ha anticipato la prossima attivazione dei Centri Operativi Comunali (COC).
A livello nazionale, il Governo ha deciso di alzare il livello dello scontro. Come dichiarato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, il Viminale sta procedendo all’identificazione dei camionisti per rimuovere i presidi, ricordando che i blocchi stradali comportano conseguenze penali. Tuttavia, la piazza non sembra intenzionata a fermarsi: domani, infatti, è annunciata una nuova mobilitazione degli agricoltori presso l’uscita autostradale di Avellino Est, in coordinamento con le proteste in programma nelle altre province campane.

