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Rassegna Solot Scuola, studenti alla scoperta del Triggio

Rassegna Solot Scuola, studenti alla scoperta del Triggio


La Solot Compagnia Stabile di Benevento dà vita a nuovi appuntamenti e il primo evento è previsto lunedì, 20 aprile 2026, alle ore 9.00 con “Storie che camminano”.

Uno spettacolo itinerante che unisce il potere del teatro con il fascino della scoperta reale. Gli studenti saranno accompagnati in un percorso emozionante attraverso il Triggio di Benevento, il cuore più antico e misterioso della città. Ogni tappa del cammino – il Teatro Romano, il Ponte Leproso, i vicoli e le pietre parlanti del centro storico – diventerà occasione per una narrazione: favole antiche si intrecciano con miti beneventani, creature dimenticate, episodi storici e simboli arcaici.

Grazie a una mappa teatrale personalizzata, ogni studente seguirà il percorso come un piccolo esploratore della memoria e dell’immaginazione. Il risultato sarà un’esperienza immersiva che accenderà la fantasia e rafforzerà il legame con il territorio, la natura e le radici del nostro tempo. Miti e leggende di un mondo arcaico e affascinante per capire meglio noi stessi attraverso la saggia lente della natura.

Storie che raccontano di quando il mondo era giovane, Benevento magica e gli animali molto diversi da quelli che conosciamo oggi. Lo spettacolo itinerante sarà replicato anche il 21, 23 e 24 aprile 2026 ed è patrocinato da WWF e Lipu. Regia di Viviana Altieri, con Michelangelo Fetto e Francesco Ricupito.

Il secondo appuntamento è fissato per il 5 maggio 2026, ore 9.00, presso il Teatro Mulino Pacifico con “L’emozione d’oro”, una nuova produzione Solot Compagnia Stabile di Benevento, a cura di Viviana Altieri. I piccoli spettatori saranno accompagnati nella creazione collettiva di una storia di grande impatto emotivo: un inventore ha costruito un robottino che sembra un bambino vero, per avere un po’ di compagnia… ma il Robottino Simone non ha un cuore e quindi non prova emozioni.

Saranno i bambini veri ad in-segnargli ogni volta un’emozione nuova (gioia, tristezza, paura, rabbia e disgusto) grazie a delle scene recitate dai piccoli spettatori. Ogni emozione appresa sarà celebrata da una canzone dello zecchino d’oro cantata in coro. Uno spettacolo è pensato per stimolare immaginazione, emozione e partecipazione. “L’emozione d’oro” sarà replicato anche il 6 e l’8 maggio 2026.

Comunicato Stampa



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