Conte: “Ho parlato con Kevin, è stato dieci anni in questo club, Kevin sarà emozionato e mi auguro che dopo il calcio d’inizio si cali nel contesto Napoli e ci possa dare il suo contributo. Meret? Dopo la problematica avuta a Firenze, dove c’era il rischio di creare un danno un po’ come avvenne a Neres, quando contro il Cagliari facemmo la stessa scelta. Meret ha recuperato, si è allenato oggi con noi. Io ho visto le potenzialità di McTominay quando ho allenato in Inghilterra, anche se qui non era così dominante. Quando c’era la possibilità di prenderlo, io non credevo che potesse accadere, lui ha cambiato realtà, a Napoli si diverte e non solo è un giocatore fantastico ma anche una brava persona. Hojlund? Noi lo conosciamo, è stato anche all’Atalanta, ha potenzialità veramente importanti a 22 anni, ha tutta la carriera davanti a lui. Quando abbiamo parlato con lui, l’ho visto veramente felice di giocare per il Napoli. Tocca a me cercare di migliorarlo ancora e renderlo un centravanti veramente top”
Conte: “L’anno scorso abbiamo cambiato in corsa, siamo partiti dal 3-4-2-1, stiamo cercando di continuare a lavorare, a prescindere dalla partita, se vogliamo continuare a processo, dobbiamo seguire la strada che stiamo percorrendo, se ci mettiamo con i guantoni alzati sul ring sperando nel contropiede non è la strada che ci porta a crescere. Giocheremo la partita con i nostri pregi e i nostri difetti, cerchiamo di fare il nostro meglio guardando al nostro percorso. Iniziamo questo viaggio con grande entusiasmo, stiamo lavorando molto”
Conte: “Tornare in Inghilterra fa sempre piacere, ho avuto modo di fare due esperienze bellissime con Chelsea e Tottenham, due top club. Sono storie che ti rimangono dentro, il livello è molto alto, tornare a Manchester nella più importante competizione europea è motivo di soddisfazione, farlo con il Napoli dopo aver vinto lo scudetto ancora di più. Questa squadra è stata protagonista assoluta, ci arriviamo con grande umiltà, lo scudetto sulla maglia frutto di ciò che abbiamo fatto l’anno scorso. Ci consideriamo degli alunni che vengono ad affrontare i maestri, penso sia giusto. Da parte nostra c’è la voglia di capire, confrontarci con queste realtà che sono molto forti per capire anche come sta andando questo processo che abbiamo iniziato l’anno scorso. Se prendiamo l’esempio dell’anno scorso, capiamo le difficoltà della Champions League, il Paris Saint Germain ha dovuto fare lo spareggio per andare avanti, nessuno può sottovalutare nessuno. Le big europee storicamente competono per vincere, ci arriviamo con grande gioia, entusiasmo, tutti quanti la vogliamo giocare, il club, il tifoso vuole sentire l’inno della Champions League. Prendiamo le cose positive, ci arriviamo da alunni in maniera molto umile. Io e il Napoli siamo ancora più legati perchè come gli azzurri siamo arrivati al massimo ai quarti di finale, vogliamo unire le forze. Facciamo questo viaggio senza farci prendere da facili entusiasmi o grandi depressioni, domani ci vorrà tanto coraggio e noi lo metteremo. Al di là del fatto che arrivino dalla Premier o da altre parti, è importante che arrivino calciatori forti. Hojlund ha una carriera davanti a lui, soli 22 anni, devo essere bravo a lavorare con lui, Lucca, Ambrosino, la crescita del Napoli passa dalla crescita di ogni singolo calciatore”
Di Lorenzo: “Kevin si è presentato con grandissima umiltà, non ci ha parlato tanto dei suoi ex compagni, speriamo che farà una grande partita”
Di Lorenzo: “Non c’è alcuna differenza nel modo in cui Conte prepara la partita, faremo sicuramente del nostro meglio, c’è voglia ed entusiasmo. Cercherò di giocare la mia partita, dobbiamo essere attenti a lavorare di squadra, faremo tutto ciò che serve per fermare Haaland, conosciamo il suo valore. Per noi anche sarà una partita difficile, avremo davanti grandissimi calciatori, una grande squadra, un grande allenatore, lavoreremo per giocare contro questi grandi campioni. Veniamo a giocarci la nostra partita con le nostre armi, ci saranno momenti in cui dovremo difendere, altri in cui dovremo attaccare. In queste partite, appena sbagli qualcosa, il livello è talmente alto che vieni punito. Siamo vogliosi di vedere anche a che livello siamo, l’anno scorso ci è mancato il confronto europeo, domani vedremo subito a che punto siamo nel percorso contro un avversario di grande valore.
Benvenuti alla diretta testuale di IamNaples.it della conferenza stampa di Giovanni Di Lorenzo e Antonio Conte, capitano e allenatore del Napoli alla vigilia di Manchester City-Napoli, gara d’esordio del Napoli in Champions League sul campo dei Citizens.
Dal nostro inviato a Manchester Ciro Troise
