
Le parole del presidente della commissione Esteri del Senato al termine dell’audizione di monsignor Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali della Città del Vaticano, nell’ambito dei lavori della commissione sulla libertà religiosa delle minoranze cristiane nel mondo
“Alla luce delle audizioni che abbiamo svolto, avremo qualche altro appuntamento ancora, soprattutto di associazioni che si occupano nel mondo di contrastare la discriminazione dei cristiani, presenteremo una risoluzione in commissione che cureremo io e il senatore Graziano Del Rio per proporla a tutti i colleghi nella certezza che ci sarà un’approvazione unanime”. Lo ha detto il presidente della commissione Esteri del Senato Maurizio Gasparri al termine dell’audizione di monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali della Città del Vaticano, nell’ambito dei lavori della commissione sull’affare sulla libertà religiosa delle minoranze cristiane nel mondo.
“Una risoluzione che tenga conto delle cose che ci sono state dette dal ministero degli Esteri in un’importante audizione che abbiamo fatto, della Direttrice generale che si occupa di questo, delle osservazioni di Gallagher e di quello di qualche altro ulteriore appuntamento che faremo -ha spiegato Gasparri all’Adnkronos-. Vogliamo fare questa risoluzione rapidamente per dare un segnale di attenzione e di impegno del Parlamento. Sono certo in uno spirito bipartisan e unanime su questo tema che non si esaurirà, perché è una preoccupazione costante dell’agenda internazionale della persecuzione dei cristiani, che però viene particolarmente sottovalutata e noi vogliamo dare un segnale di attenzione e di impegno”.
