Carissimi lettori, le prime parole di Gesù nel Vangelo di oggi, ci invitano a convertirci, a ravvederci e a cambiare il nostro modo di pensare e di vivere.
Non è più sufficiente rispettare le norme della legge e neppure c’è da cercare un Dio giudice che premia i buoni e castiga i cattivi, come sognava Giovanni Battista.
Gesù propone un nuovo progetto di vita che da allora manifesterà con la sua vita e predicazione, annunciando un Dio che è Padre , che ama con infinita tenerezza tutti i suoi figli e vuole per loro un mondo di giustizia, di pace e di felicità.
“Venite dietro a me”.
È quello che Gesù stesso fa e chiede che facciano i discepoli.
La risposta dei due fratelli sarà per sempre un modello per tutti i discepoli di Gesù.
Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Non furono trattenuti dagli interessi, dagli affetti e dall’ insicurezza del futuro.
La loro adesione fu immediata e totale.
Dalla periferia, dalla Galilea, Gesù va annunciando il Vangelo del Regno con parole e fatti e guarendo ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.
Una Buona Notizia per chi la accetta, quella di scoprire che non ci sono altri dei a cui obbedire e adorare, all’ infuori di Dio.
Egli in Gesù vuole guarire la nostra umanità malata e ferita Buona e Santa Domenica.
Don Antonio

