Carissimi lettori, la festa del Battesimo di Gesù che oggi celebriamo, ci offre la possibilità di comprendere e di realizzare meglio il nostro Battesimo, facendoci realmente partecipi dell’ itinerario di Cristo verso il Padre, con un Battesimo che ci salva.
Benché senza peccato, Gesù si è messo in fila con i peccatori per essere battezzato da Giovanni Battista.
Là al Giordano, la voce del Padre lo dichiara Figlio suo, l’amato in cui ha posto il suo compiacimento.
I battezzati infatti sono coloro che accogliendo le parole del Padre, si sono messi alla sequela del suo Figlio.
La salvezza viene dalla testimonianza di una vita che si fa dono per esprimere l’amore del Padre.
Ciò che ci fa sentire cristiani non sono i riti per se stessi, ma la vita conforme a ciò che i riti celebrano e rivelano l’obbedienza al comandamento dell’ amore, lasciandoci animare dallo Spirito Santo che ci rende simili a Cristo, partecipi della sua missione e consapevoli che egli rinasce nel nostro cuore.
E ciò è possibile se consideriamo il nostro Battesimo non come una cerimonia esteriore, ma come inizio di un sentiero di grazia e di un colloquio con Dio nella Chiesa.
Ricordiamo che siamo guidati da Cristo che è passato in questo mondo facendo del bene a tutti, nella bontà e nella mitezza e alzando la voce solo in difesa degli oppressi contro i potenti che pensavano di coprire ipocritamente, con l’osservanza religiosa, l’ingiustizia e la sete del potere.
E allora sull’esempio di Cristo manifestiamo la volontà di seguirlo nella nostra vita e di appartenere alla comunità di coloro che credono nella stessa speranza, amandoci a vicenda cercando di tornare all’ essenziale.
Solo così la Festa del Battesimo di Gesù che oggi stiamo celebrando può segnare una grande svolta nella nostra vita cristiana.
Buona Festa del Battesimo di Gesù!

