Mattinata di disagi sul fronte della viabilità a Salerno domenica 13 settembre, dove un autobus turistico ha raggiunto il sottopasso di via Santi Martiri, trovandosi impossibilitato a proseguire a causa dell’altezza del mezzo, superiore al limite consentito. Il conducente è stato quindi costretto a effettuare una manovra di retromarcia, provocando inevitabili rallentamenti e momenti di traffico congestionato sull’arteria.
Nelle fasi iniziali alcuni automobilisti hanno collaborato per evitare ulteriori criticità, in attesa dell’arrivo della Polizia Municipale. L’intervento degli agenti ha consentito di gestire la situazione e di agevolare le operazioni necessarie per permettere al pullman turistico di completare la retromarcia in condizioni di maggiore sicurezza, riportando progressivamente la circolazione alla normalità.
L’episodio riaccende, tuttavia, l’attenzione sulla segnaletica stradale e sulla necessità di rendere immediatamente riconoscibili i limiti imposti ai veicoli in transito nei punti più critici della rete viaria cittadina.
Il sottopasso che collega via Santi Martiri a via Dalmazia è infatti soggetto a un limite massimo di altezza di 3,50 metri. Il relativo cartello, in precedenza particolarmente sbiadito, era stato sostituito lo scorso 28 agosto. Nonostante il rinnovo della segnaletica, l’episodio di oggi sembra evidenziare come il divieto possa risultare ancora non sufficientemente visibile, soprattutto per i conducenti di mezzi turistici che non conoscono bene la viabilità cittadina.
Particolare attenzione viene quindi posta sulla segnalazione presente in prossimità dell’incrocio semaforico tra corso Garibaldi e via Santi Martiri, punto nel quale gli automobilisti e, soprattutto, i conducenti di autobus e pullman dovrebbero poter individuare con largo anticipo il limite di altezza previsto per il sottopasso.
La vicenda solleva così nuovamente il tema della sicurezza stradale a Salerno e della necessità di prevenire l’accesso di mezzi di dimensioni incompatibili con le caratteristiche delle infrastrutture cittadine. Una segnaletica più evidente e facilmente percepibile potrebbe contribuire a evitare nuove manovre di emergenza, blocchi della circolazione e disagi per residenti e automobilisti.
