Le nomine immediate degli assessori hanno riacceso le aspettative dei primi non eletti delle liste che hanno sostenuto la vittoria della coalizione guidata dal sindaco Vincenzo De Luca. Per l’ingresso in Consiglio comunale, tuttavia, sarà necessario attendere ancora.
Il primo passaggio indispensabile è la proclamazione ufficiale degli eletti, una procedura che, secondo quanto comunicato dai componenti dell’Ufficio Centrale Elettorale, non dovrebbe concludersi prima di tre o quattro settimane. Tempi legati non soltanto alle verifiche conseguenti alle problematiche registrate nella discussa sezione 2, che hanno rallentato lo spoglio per quasi 48 ore, ma anche alla necessità di controllare la documentazione prodotta dai seggi.
Tra verbali compilati in modo non corretto, dati mancanti e ulteriori accertamenti amministrativi, il lavoro di verifica si presenta particolarmente complesso. A questo si aggiunge la possibilità, tutt’altro che remota, che vengano presentati ricorsi, con il rischio di un ulteriore allungamento dei tempi.
Di conseguenza, gli otto candidati che sperano di subentrare in assise dovranno pazientare più del previsto. Si tratta di Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco per la lista Progressisti; Felice Santoro e Pasquale Criscito per A Testa Alta; Marco Mazzeo per Salerno per i Giovani; Giovanni D’Avenia per Cristiani Democratici e Filomeno Di Popolo per il Partito Socialista.
Solo al termine delle verifiche e della proclamazione ufficiale sarà possibile procedere alle surroghe e definire in maniera definitiva la composizione del nuovo Consiglio comunale.
