Il Benevento torna da Picerno con un solo punto dopo essersi fatto annullare da Granata ed Energe, nel giro di sette minuti, il doppio vantaggio griffato Ciccio Salvemini. Tanti rimpianti per i giallorossi che falliscono la chance di agganciare la Salernitana in vetta. Di seguito le pagelle:
VANNUCCHI 6: Due buoni interventi nel primo tempo sbarrano la porta al timido Picerno. Nella ripresa, invece, ne incassa due, non sembrando reattivissimo in uscita sul raddoppio di Energe.
BORGHINI 5,5: Come a Crotone, sfiora il gol con una botta da fuori che si stampa sulla traversa. Nonostante qualche sbavatura, si conferma una soluzione solida e affidabile per le rotazioni difensive della Strega.
SAIO 6: gestisce Abreu in scioltezza nella prima frazione. Nella ripresa si conferma efficace e pulito negli interventi nonostante i due goal incassati.
SCOGNAMILLO 6: energico, grintoso, disputa la solita prestazione di carattere non palesando colpe sulle reti incassate.
CERESOLI 5: Sin dalle prime battute Energe gli fa venire il mal di testa, scappandogli sempre alle spalle e costringendolo anche al giallo. Cambio inevitabile. (Dal 55’ Pierozzi 5,5: Il ripristino del 3-4-3 avrebbe dovuto sguinzagliarlo sulla fascia con maggiore frequenza e qualità.)
TALIA 5,5: Alla tanto attesa prima da titolare, disputa una prima frazione a buon ritmo. Dopodiché si lascia travolgere dal blackout generale della ripresa. Il centrocampo si appiattisce e lui soccombe. (Dal 76’ Mehic 6: Subentra per dare freschezza in mezzo al campo, ma in realtà vive il momento del crollo fisico, faticando a trovare spazi utili per incidere.)
MAITA 6: Imposta i ritmi e detta i tempi, giganteggiando nel primo tempo. Il calo nella ripresa, specialmente vista la stanchezza, è drastico.
DELLA MORTE 5: Ruolo ibrido, con il quale non incide mai. Un paio di occasioni al tiro: realizzazioni pessime. Spento. (Dall’84’ Carfora s.v.)
LAMESTA 7: S’infiamma come ormai fa con frequenza. Ispirato sin da subito, sforna un bell’assist a Salvemini per l’1-0 e si procura il rigore del 2-0. Esce all’ora di gioco per rifiatare. Così, la Strega si spegne. (Dal 55’ Ricci 4: peggio non poteva fare, perde clamorosamente Granata sul corner dell’1-2, sul 2-2 invece, fa anche peggio passeggiando al posto di rincorrere Energe. Disastroso).
MANCONI 6: Cerca continue combinazioni accentrandosi da sinistra verso destra. Si rende pericoloso, ma stavolta non punge, sbagliando spesso la soluzione finale. (Dal 76’ Tumminello 6: Pronti-via e si gira in un fazzoletto, spaventando Summa. Poi qualche fallo di troppo, utile solo al Picerno per spezzare il ritmo giallorosso).
SALVEMINI 7,5: Bomber assoluto. Primo gol da centravanti di primissimo livello; poi il raddoppio dal dischetto calciando con personalità. Imprescindibile.
AUTERI 5: L’assetto tattico iniziale spiazza ma è visibilmente non collaudato. Al di là delle dovute e prevedibili rotazioni, specialmente sotto l’aspetto difensivo tende a concedere troppi spazi. Ceresoli sovente in ritardo, Della Morte a vuoto. Nonostante ciò, con il doppio vantaggio prodotto dalle solite individualità, la gara andava solamente gestita e condotta in porto con cinismo e personalità. Al contrario, firma la condanna a morte della Strega con dei cambi tutt’altro che condivisibili. Tardivi quelli a centrocampo; con Ricci, invece, “inguaia” completamente la difesa. Da lì il repentino e brutale pari.




