Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Sarno per presunte infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata. La decisione segue il lavoro della Commissione d’accesso nominata nei mesi scorsi per verificare la regolarità dell’azione amministrativa dell’ente. Con il provvedimento, l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Squillante decade e il Comune viene affidato a una Commissione straordinaria che gestirà l’ente per un periodo di circa 18 mesi, in attesa delle nuove elezioni. Lo scioglimento rientra nella procedura prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, che consente al Governo di intervenire quando emergono elementi concreti di collegamenti o condizionamenti da parte della criminalità organizzata tali da compromettere il buon andamento della pubblica amministrazione. Sarno si aggiunge così ad altri comuni della provincia coinvolti in analoghi provvedimenti negli ultimi anni, riaccendendo il dibattito politico sul controllo e la trasparenza nella gestione degli enti locali. Il decreto definitivo sarà ora formalizzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la nomina dei commissari prefettizi che guideranno il Comune fino al ritorno alle urne.
