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Sciopero Cgil per Gaza: “Colmiamo silenzio delle istituzioni”

Sciopero Cgil per Gaza: “Colmiamo silenzio delle istituzioni”


Poco meno di 500 persone, secondo fonti di polizia, presenti allo sciopero generale indetto dalla Cgil a Benevento in difesa della Flotilla e di Gaza. La manifestazione questa mattina si è snodata dal cantiere della stazione centrale, con ritrovo in piazza Colonna, per poi proseguire lungo viale Principe di Napoli, ponte Vanvitelli, corso Vittorio Emanuele e corso Garibaldi fino a raggiungere piazza Santa Sofia.

Inevitabili i disagi al traffico sin dal primo mattino. Ingorghi si sono concentrati soprattutto all’incrocio semaforico di via del Pomerio. A veicolare i flussi gli agenti della Polizia municipale in piazza Bissolati e nei pressi dell’Antum Hotel. Con l’avanzare del presidio operate chiusure a step. A scortare i manifestanti polizia e guardia di finanza sotto il controllo della Digos. Classici i cori intonati durante il corteo: da “Free Palestine” a “Bella ciao” fino a “Noi siamo antifascisti”. Anche in questo caso tanti i giovani in piazza oltre a lavoratori del settore pubblico e privato in sciopero. Per la rappresentanza politica gli esponenti di centrosinistra, i dem Giovanni Cacciano, Rosa Razzano e i consiglieri comunali Raffaele De Longis e Francesco Farese, per Avs la coordinatrice cittadina Anna Maria Mollica e la consigliera comunale Giovanna Megna.

Valle (Cgil): “Colmiamo silenzio delle istituzioni”

“Noi non ci giriamo dall’altra parte. Ci lasciano perplessi e indignati le parole della presidente del Consiglio, ma se lo metta in testa: questa manifestazione, alla presenza di tantissimi giovani, ci dimostra che siamo sulla strada giusta” ha detto il segretario generale della Cgil Benevento, Luciano Valle. “Non è possibile – ha affermato – girarsi dall’altra parte rispetto a quello che sta succedendo in Palestina e a Gaza, rispetto a quello che è successo alla Flotilla, una missione umanitaria fermata in acque internazionali e in conflitto con le convenzioni internazionali firmate anche da Israele”. Riguardo allo sciopero di Benevento e all’assenza di istituzioni “è una loro costante. Questa è una manifestazione trasversale. Ci sono giovani e lavoratori, organizzazioni sindacali e associazioni. Noi colmiamo il loro silenzio complice”. Assenti Cisl e Uil: “Hanno fatto scelta diversa dalla nostra”.

Fragnito: “Governo complice di Israele”

“Chiediamo le dimissioni del governo, complice d’Israele, che sta gestendo solo con la repressione le grandi piazze di solidarietà. E continuiamo a chiedere la rottura dei rapporti con il governo israeliano”. Lo ha detto Floriana Fragnito, portavoce sannita del Global Movement to Gaza. “Quello che sta accadendo in Italia in questi giorni è molto grave. Ieri 10mila persone erano a Bologna in piazza per esprimere solidarietà alla Flotilla che ha aperto un canale simbolico, e anche fisico, in quelle acque internazionali dove è Israele a essere nell’illegalità. Non toglieremo gli occhi sulla Palestina” ha aggiunto. Nella serata di ieri anche Benevento ha preso parte alla mobilitazione “Luci per la Palestina” che ha coinvolto in tutta Italia gli operatori sanitari. Manifestazione che segue la grande mobilitazione del 22 settembre: “Benevento ha risposto bene da subito, parole commoventi sono giunte dalla Palestina. Oggi scioperiamo e domani saremo tutti a Roma al fianco della popolazione palestinese”.



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