Powered by Smartsupp Serluca: "Legge sulla montagna, Campania tutela comuni fragili" - Napoli Network
Logo Napoli Network ok
Serluca: “Legge sulla montagna, Campania tutela comuni fragili”

Serluca: “Legge sulla montagna, Campania tutela comuni fragili”


“Sull’applicazione della Legge sulla Montagna ci siamo espressi in maniera negativa perché questi temi non possono essere ridotti a una sommatoria di numeri, ma vanno letti dentro la realtà sociale ed economica dei territori”. A dirlo è l’assessore regionale Maria Carmela Serluca, presente a Benevento per la cerimonia di intitolazione del piazzale dedicato a Bettino Craxi.

Arianese di nascita, nominata in giunta regionale in quota Mastella, Serluca porta con sé un profilo tecnico e istituzionale consolidato. Laureata in Economia bancaria, finanziaria e assicurativa all’Università del Sannio, con un dottorato di ricerca in Analisi dei sistemi economici e sociali, è dottore commercialista, revisore legale dei conti e ricercatrice in Economia Aziendale presso l’Università Telematica “Giustino Fortunato”. Da oltre vent’anni affianca l’attività accademica a incarichi di docenza specialistica e a ruoli di vertice nei sistemi di controllo pubblico. Sul piano amministrativo, ha maturato una lunga esperienza come assessore al Bilancio e alla Programmazione economica del Comune di Benevento, ricoprendo anche il ruolo di vicesindaco.

La delegata all’Agricoltura spiega il perché la nuova legge Calderoli non soddisfa del tutto la Campania e rilancia l’impegno a tutela delle aree più marginali. “La Regione, insieme al presidente in sede di conferenza unificata, si è espressa in maniera chiaramente negativa sull’impostazione originaria del decreto, fondata esclusivamente su criteri altimetrici e di pendenza. Così – osserva – si producono distorsioni evidenti: comuni storicamente montani come Paduli rischiano di uscire, mentre rientrano realtà che non presentano le fragilità tipiche delle aree interne”.

La nuova bozza di Dpcm, proposta dal ministro Roberto Calderoli, rappresenta per l’assessore solo un passo parziale in avanti. È vero che, grazie all’opposizione delle Regioni, il numero dei comuni montani in Campania sale a 291, avvicinandosi ai livelli precedenti. Ma il dato, chiarisce Serluca, è “solo apparentemente rassicurante”: entrano decine di comuni che prima non erano classificati come montani, mentre ne escono altri che continuano a vivere condizioni di isolamento e marginalità, in particolare nel Cilento e nell’entroterra beneventano. “Se penso ad Avellino – aggiunge – alla sua accessibilità infrastrutturale e alla vicinanza con Napoli, è evidente che non ha le stesse criticità di tanti piccoli comuni che invece vengono penalizzati”.

“La finalità originaria della legge, ossia sostenere i territori più fragili con fondi e agevolazioni, rischia di essere svuotata di senso se non si tengono insieme indicatori fisici e criteri socio-economici. Per questo, la Regione Campania – sottolinea Serluca – valuterà strumenti correttivi e interventi nell’ambito delle proprie competenze per evitare che alcuni comuni restino esclusi dall’accesso alle risorse”.

Accanto alla battaglia sui comuni montani, Serluca rivendica un’attenzione strutturale alle aree interne, che va oltre la delega all’Agricoltura. “Il presidente – spiega – ha un’attenzione particolare e già si vedono i primi risultati”. La Giunta ha infatti istituito un tavolo dedicato ai comuni che rientrano nelle sette aree interne campane, con l’obiettivo di rafforzarne la governance e aiutarli a superare le difficoltà nella spesa dei fondi disponibili. In questo quadro si inserisce il Comitato d’indirizzo per le aree interne, presieduto dal presidente della Regione Campania e composto dai rappresentanti dei territori coinvolti. Un organismo pensato per presidiare l’avanzamento degli interventi, intercettare le criticità e garantire il pieno utilizzo delle risorse europee, in coerenza con la Strategia nazionale per le aree interne.



Source link

administrator

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *