Cimitero pieno a Benevento e familiari costretti ad attendere giorni per un loculo. È quanto sta vivendo la famiglia di Mario Russo, venuto improvvisamente a mancare nel tardo pomeriggio di giovedì 11 dicembre, in attesa da tre giorni di uno spazio che non c’è.
“È come essere in fila alle poste”, il commento amaro del figlio che ha scelto di denunciare la vicenda. Dopo i funerali, celebrati nella mattinata di sabato, la salma dell’uomo è giunta nella camera mortuaria del cimitero ma l’avviso è stato immediato: non ci sono posti disponibili. “Per il momento non si muove nulla, ci hanno detto che c’è chi ha aspettato anche dieci giorni. Alcuni magari passano perché hanno la cappella, altri per non aspettare procedono con la cremazione. Come noi in questo momento ci sono altre tre famiglie, mai avremmo pensato di trovarci davanti a una situazione del genere” il racconto di Luciano.
Parole che restituiscono il senso di smarrimento e dolore di chi, oltre al lutto, è costretto a fare i conti con un’emergenza all’ordine del giorno e che non accenna a placarsi. Da qui l’appello al Comune, affinché “si intervenga con urgenza per garantire una degna sepoltura e il rispetto dovuto ai defunti e alle loro famiglie”. Laconico il commento finale: “Nemmeno da morti si può stare tranquilli”.



