Il Napoli, dopo la vittoria in casa contro lo Sporting Lisbona, cerca di tornare al successo anche in campionato. Al Maradona arriva il Genoa che ha solo due punti in classifica, è ultimo insieme al Pisa ed è reduce dal 3-0 subito in casa contro la Lazio lunedì sera. Conte rinvia i cambiamenti al tour de force dopo la sosta, in allenamento ha lavorato anche sul 4-3-3 senza McTominay ma può essere un’opzione a gara in corso e anche per il futuro. Domani si va avanti con il 4-4-2, sono solo tre i cambi a cui pensa Conte: Meret tra i pali al posto di Milinkovic Savic, Di Lorenzo torna a destra dopo la squalifica in Champions e Olivera a sinistra in luogo di Gutierrez di cui vanno gestite le energie dopo le due gare da titolare contro Milan e Sporting Lisbona, che hanno spezzato quattro mesi senza scendere in campo. Spinazzola è in grande forma ma anche per lui è necessaria un po’ di gestione visto anche l’affaticamento che sabato scorso ha spinto Conte a non convocarlo per evitare rischi in chiave Champions. I due centrali saranno ancora Beukema e Juan Jesus, Buongiorno tornerà a Torino dopo la sosta mentre per Rrahmani potrebbe essere previsto per la trasferta di Eindhoven in Champions League. Per il centrocampo e l’attacco tutto uguale: Politano a destra, McTominay “falso esterno” che parte da sinistra, Anguissa e Lobotka in mezzo al campo, De Bruyne che oscilla tra il ruolo di seconda punta e il supporto da doppio play in regia. Hojlund, reduce dalla doppietta in Champions, sarà il centravanti con Lucca pronto a rappresentare una soluzione a gara in corso così come altri giocatori di livello: Elmas, Neres e Noa Lang su tutti. Vieira deve rinunciare a Messias, Cornet, Onana e Stanciu. Il Genoa gioca con il 4-2-3-1, tra i pali ci sarà Leali, Norton Cuffy agirà a destra, Martin a sinistra, Ostigard e Vasquez formeranno la coppia centrale di difesa. Frendrup e Masini si muoveranno in mezzo al campo, Vitinha, Thorsby ed Ellertson lavoreranno sulla trequarti a supporto dell’attaccante Colombo. Sarà un’idea fluttuante nel coprire gli spazi: in fase di possesso il Genoa di fatto potrebbe schierarsi 3-5-2 con Vitinha che s’alza per aiutare Colombo e uno tra Norton Cuffy e Martin che accompagna la proposta offensiva, è probabile poi che nel meccanismo delle contrapposizioni Thorsby andrà ad ostacolare Lobotka. Ecco le probabili formazioni:
NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Hojlund. A disp.: Milinkovic Savic, Ferrante, Marianucci, Spinazzola, Gutierrez, Mazzocchi, Gilmour, Elmas, Vergara, Neres, Noa Lang, Lucca, Ambrosino. All. Conte
GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Vitinha, Thorsby, Ellertson; Colombo. A disp. Siegrist, Sommariva, Marcandalli, Otoa, Gronbaek, Cuenca, Sabelli, Venturino, Ekhator, Malinovskyi, Ekuban, V. Carboni. All. Vieira
A cura di Ciro Troise
