Lorenzo Applauso.Il calcio, si sa, non smette mai di stupire. E la giornata odierna del campionato di Eccellenza molisana ne è stata l’ennesima, limpida dimostrazione.
L’Aurora Alto Casertano inciampa in un pareggio che ha il sapore della sorpresa contro il fanalino di coda, il Bojano, che resta ancorato all’ultimo posto ma esce dal campo con un punto che vale morale e dignità. Il 2-2 finale matura su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, ridotto a un autentico pantano dalla pioggia, che ha reso ogni giocata una battaglia contro il fango prima ancora che contro l’avversario.
In un contesto così complicato, la tecnica lascia spesso spazio al cuore e alla determinazione. E il Bojano, pur ultimo in classifica, ha dimostrato di non voler recitare il ruolo della comparsa. L’Aurora, dal canto suo, dovrà interrogarsi su un’occasione mancata che poteva valere punti pesanti nella corsa ai propri obiettivi stagionali.
Ma le sorprese non si fermano qui. A scuotere ulteriormente la giornata ci ha pensato il clamoroso tonfo della United Alife Gioiese, travolta con un roboante 7-1 sul campo del Guglionesi. Una sconfitta che fa rumore, maturata contro una squadra impantanata nella zona calda della retrocessione ma capace, oggi, di trasformare la necessità in forza.
Per il Guglionesi si tratta di tre punti pesantissimi, ossigeno puro per la classifica e per il morale. Una vittoria larga, netta, che rilancia ambizioni di salvezza e ridisegna, almeno per ora, gli equilibri della parte bassa della graduatoria.
Che dire, allora? Il calcio racconta ancora una volta che le sorprese non finiscono mai. È proprio questo il suo fascino più autentico. Si ripete spesso un vecchio adagio — chiamiamolo così — secondo cui nel calcio tutto è possibile perché la palla è tonda. E anche oggi, su campi infangati e sotto cieli carichi di incertezza, quel detto non ha trovato smentita.
