Il nuovo anno scolastico dell’Istituto “Enrico Fermi” di Montesarchio ha avuto inizio con un convegno sullo sport e la comunicazione. L’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Pasqualina Luciano, è stata l’occasione per ospitare il presidente del Benevento Calcio e di Confindustria Benevento Oreste Vigorito e il giornalista de “Il Mattino” Claudio Coluzzi. “Per me è sempre il primo giorno di scuola e oggi più che mai avverto la fiducia che mi viene data dalle famiglie e allo stesso tempo la grande responsabilità che ho. Per fortuna non sono sola e il lavoro di squadra è la forza di questo Istituto”, ha affermato con gioia e un pizzico di commozione la dirigente Luciano, che poi rivolgendosi ai ragazzi presenti nell’auditorium ha aggiunto: “l’ufficio di dirigenza non deve farvi paura, ma accogliervi in ogni momento. In questo Istituto grandi regole non ci sono, ma esiste il rispetto e 1070 studenti da parte di tutti noi devono sempre essere rispettati. Da parte nostra proveremo sempre a offrirvi il meglio”.
A formulare gli auguri di buon anno scolastico ai ragazzi anche il sindaco Carmelo Sandomenico: “Da sindaco per il terzo anno partecipo all’inaugurazione dell’anno scolastico e questo Istituto non smette mai di stupirmi. Dai vostri volti cari ragazzi traspare tanta curiosità e a voi dico di avere sempre dei valori. Abbiate sempre rispetto per il personale scolastico e per tutti i vostri coetanei, soprattutto quelli che hanno delle difficoltà e obbedite sempre ai docenti. Non date mai niente per acquisito”.
Per Oreste Vigorito, invece, come egli stesso ci ha tenuto scherzando a precisare quella di stamattina è stata la prima apertura di un anno scolastico. “Grazie a tutti voi e per la prima volta sono all’apertura di un anno scolastico dato che alla vostra età ero solito fare filone. Rivedersi dopo le vacanze è bellissimo e voi ragazzi quando tornate a scuola tornate a consegnare il futuro a ciò che c’è intorno. Nella vita bisogna far riferimento a quelli che ci hanno preceduto e voi siete la speranza. Lo sdegno deve servirvi a non essere d’accordo con le ingiustizie, con le difficoltà. La strada giusta è quella che ha delle difficoltà davanti e nella vita ragazzi ci vuole coraggio e dovete osare anche attraverso lo sport. Come presidente del Benevento, sono orgoglioso del nostro settore giovanile che in 20 anni ha prodotto ben 42 calciatori a livello professionistico. Cinque di loro sono arrivati in serie A, tanti in serie B e molti in serie C. A voi auguro di raggiungere quella che ritenete essere la vostra serie A”.



